addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

sabato 6 marzo 2010

come comportarsi con cani aggressivi

Ti è mai capitato di aver paura di un cane?

Oppure di assistere ad una scena in cui c'è un bambino che corre ed il cane lo insegue?

Purtroppo ogni tanto i mass media ci riportano notizie tragiche di bambini o persone aggredite da cani.

Questi incidenti che a volte diventano vere e proprie tragedie potrebbero essere evitate?

Se hai visto ed ascoltato i video del post precedente della intervista alla dottoressa Eleonora Mentaschi 
hai capito che c'è sempre un motivo per cui questi incidenti accadono e che, con una corretta educazione del cane e delle persone (bambini e adulti) con i quali è in contatto,  si potrebbe evitare il ripetersi di questo tipo di incidenti

Non dobbiamo dimenticare che anche se viviamo sotto lo stesso tetto apparteniamo a due specie animali diverse e quindi abbiamo dei modi di comunicare differenti.

Per poter vivere assieme in tranquillità è indispensabile che l'uomo impari a relazionarsi in modo corretto con il cane e sarebbe opportuno che anche nelle scuole venissero insegnato come avvicinare un cane e come relazionarsi con esso in tranquillità.

La gran parte degli incidenti e delle morsicature avvengono nell'ambito familiare, ossia è il cane di casa a mordere e/o aggredire i propri familiari.

Per cui da una parte è opportuno educare il cane fin da cucciolo a controllare la propria bocca e dall'altra educare noi stessi e soprattutto i bambini che vengono in contatto con il nostro animale, a relazionarsi in maniera appropriata.

Innanzitutto è indispensabile che se il bambino è molto piccolo (fino ai 5-6 anni) ci sia sempre un adulto che tiene sotto controllo la situazione, indipendentemente dalle dimensioni e dalla bontà del cane.

Al bambino deve essere insegnato a non disturbare il cane mentre mangia, mentre dorme e quando ha un osso o un oggetto in bocca.

Bisogna fargli capire che se  corre, per il cane è naturale mettersi all'inseguimento ed è possibile che gli salti addosso, magari per giocare, con il rischio di farlo cadere o, se di grandi dimensioni, di fargli male.

Il cane non è un giocattolo ed anche se è buono e paziente deve essere trattato in modo opportuno, per cui bisogna evitare di tirargli la coda, il pelo, le orecchie.

Sono cose banali, semplici regole di buona convivenza che aiutano il cane ed il bimbo a vivere la loro relazione nel rispetto reciproco.


Si può verificare anche il caso che il cane sviluppi una forma di gelosia, ossia che si senta sorpassato dal bambino nella scala gerarchica specialmente se questo arriva in famiglia dopo di lui.

La presenza del nuovo arrivato deve essere vissuta dal cane in maniera positiva, evitando di sgridarlo o di confinarlo se si avvicina al bebè e fare in modo che ogni volta che sono presenti entrambi anche il cane possa provare delle sensazioni positive.


Anche se è naturale riversare tutta l'attenzione sul bambino non scordiamoci mai del cane, gratifichiamolo con qualche carezza, qualche gioco o qualche bocconcino in modo che associ la presenza del bambino a momenti piacevoli.

Se il cane dovesse dimostrare aggressività o ci fossero dei dubbi nella propria capacità di gestire la situazione è opportuno rivolgersi a degli educatori professionisti per farsi aiutare.

I nostri ragazzi potrebbero incontrare dei cani anche fuori dall'ambito familiare, per strada o in casa di amici, se sono cresciuti con un animale in casa molte norme di comportamento le dovrebbero conoscere, un cane sconosciuto può però reagire in maniera diversa ed inaspettata.

Per avvicinarsi a cani sconosciuti chiedere prima il permesso del proprietario, MAI accarezzare un cane sconosciuto sulla testa (al cane potrebbe sembrare una minaccia o un gesto di dominanza), avvicinarsi con calma, farsi annusare, evitare di correre, di gridare e di fare movimenti bruschi ed improvvisi.



Se il cane ( di casa o sconosciuto) comincia a diventare troppo invadente nelle sue effusioni, o comincia ad inseguirti, oppure ti fa sentire in qualche modo a disagio, puoi adottare la tecnica che in inglese viene chiamata "be a tree", ossia "essere un albero".

Gli alberi sono fermi,.. statici, non sono per niente interessanti per i cani, non giocano e non si fanno inseguire.

Se diventi un albero il cane perderà tutto l'interesse.


Nel video che segue c'è una piccola dimostrazione di questa tecnica con mia figlia, sua cugina e la nostra cucciola di dobermann.

Nessun commento:

Posta un commento