addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

lunedì 5 aprile 2010

Educazione Del Cane Al Richiamo

Ti piacerebbe che il tuo cane venisse di corsa da te ogni volta che lo chiami?


E’ possibile e anzi, relativamente facile, addestrare il cane ad obbedire al richiamo, anche se, essendo  come noi umani un essere vivente e non una macchina, non è possibile avere una sorta di telecomando e far fare al cane ciò che si vuole al 100%.

Come noi umani il cane prova delle emozioni , o meglio non so se nel caso dei cani si possa parlare proprio di emozioni , sicuramente prova delle “sensazioni”, che possono essere positive o negative e  si comporta in modo diverso a seconda dell’ambiente e degli stimoli esterni ai quali è sottoposto.

Per avere un cane che obbedisce al richiamo è indispensabile che colleghi al segnale e al fatto di avvicinarsi a te quando lo esibisci, delle sensazioni positive.
Il cane deve percepire che stare vicino a te vuol dire essere al sicuro, ricevere attenzione, carezze, cibo, coccole, gioco ecc…
Come in qualsiasi altro aspetto dell’addestramento più precocemente si inizia e meglio è.
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Ieri stavo andando a fare una passeggiata con la mia cucciolona dobermann sul greto di un torrente dove la lascio sempre correre un po’ libera, perché si svaghi, si sgranchisca, alleni un po’ la muscolatura e naturalmente anche per rinforzare l’abitudine a venire quando la chiamo anche se si trova molto lontano da me (fischio).
Quando stavo per arrivare sul punto dove di solito la libero, è arrivata in macchina una coppia con un cagnone enorme sul bagagliaio che faceva il diavolo a quattro.
Quando lo hanno fatto scendere ho visto che era un stupendo esemplare di Schnauzer Gigante Nero,.. enorme, molto irruento ed anche lui come la mia molto giovane.
Ho chiesto al proprietario se gradiva che li facessimo socializzare un po’ e se voleva che gli facessimo fare qualche corsa assieme sul greto del torrente.
Per me è importante che il cane impari ad approcciare i suoi simili in maniera civile e più occasioni ci sono per fare nuove amicizie meglio è.
Per quanto riguarda il farli avvicinare, dopo qualche ritrosia, è stato d’accordo, e nel giro di qualche secondo i due animali si erano annusati e tranquillizzati, anche perché di sesso opposto.
Per quanto riguarda invece liberarli e farli correre un po’ sul greto è stato inflessibile:

-Io non lo lascio mai libero.
-Guardi che qui l’ambiente è circoscritto, da una parte c’è il torrente, dall’altra c’è l’argine in cemento, in fondo c’è il lago, le possibilità che il cane sfugga al controllo sono veramente minime
-Non mi fido, … ho paura che mi scappi...

Ed è proprio questo il punto.

Per poter ottenere collaborazione (non cieca obbedienza) dal proprio animale è indispensabile la fiducia.

Non saranno certamente un guinzaglio, o un collare a strangolo, o una museruola che possono garantire che il cane sia sotto il tuo controllo se tu non ti fidi di lui,… e lui di te.

La fiducia non è una sensazione che nasce dal fatto che noi abbiamo sempre dei mezzi fisici per controllare l’animale, ma è un rapporto che va creato e alimentato giorno per giorno.

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Alcuni consigli derivanti dalla mia esperienza e dalle mie letture per far si che il cane venga da te quando lo chiami :

-Fin da cucciolo per farlo venire pronuncia sempre il suo nome ed il comando vieni;

-E’ importante che che il cucciolo venga chiamato con il comando completo, “Nome-Vieni” e non solo con il nome. Il nome lo sente diverse volte al giorno ed in diverse occasioni e quindi non è sufficiente per farlo “scattare” con la dovuta prontezza;

- Quando arriva da te premialo sempre con delle coccole o con un bocconcino o con un gioco , insomma qualcosa di piacevole (puoi rinforzare con il clicker ma su questo farò un post specifico);

-  Le prime volte abbassati, accucciati al suo livello e vedrai che funziona molto meglio;

-  Nella mente del cane il comando deve essere associato a situazioni piacevoli e positive per lui. Se per esempio sta giocando con un altro cane sarà abbastanza difficile offrirgli qualcosa di più gratificante e bisogna in quei casi essere molto pazienti specie quando è cucciolo;

-  Chiamalo per dargli da mangiare, chiamalo per farlo giocare, chiamalo quando stai per portarlo in passeggiata, chiamalo quando sta già venendo verso di te per farsi coccolare, chiamalo quando arrivi a casa;

-  Se il cane è distratto o intento in qualcosa per lui interessante, prima del comando attira la sua attenzione, un battito di mani, un fischio, uno schiocco con la lingua (se non ti guarda);

-  Se invece ti sta guardando ma è indeciso sul da farsi fa uno scarto, o una piccola corsa, abbassati e batti le mani, agita qualcosa… un giocattolo o una cosa che a lui piace, mettiti a correre per farti inseguire;

-  Non dare MAI al cane la possibilità di ignorare quattro o cinque volte il richiamo. Se non viene al primo o al massimo al secondo segnale, ignoralo, girati da un’altra parte, mantieni la calma, non fare l’offeso, va a prenderlo con noncuranza. Fa qualsiasi cosa che non sia ripetere più volte lo stesso comando, altrimente gli insegnerai esattamente quello che non vuoi, ossia ad ignorare il comando.

-  Non punire MAI il cane quando arriva, neppure se prima di venire ha combinato qualcosa di negativo o se non è venuto ai primi richiami. Questo purtroppo è l’errore più grave che viene commesso dai proprietari di cani. L’animale non può associare la punizione ad un errore commesso prima, ma la associerà invece all’ultima azione che ha compiuto, ossia quella di venire, così le volte successive si chiederà se lo stiamo chiamando per punirlo (comando e rapporto di fiducia seriamente compromessi);

-  Fai delle prove in un ambiente circoscritto e poi, man mano che aumenta l’affidabilità, in spazi sempre più aperti;

-  Nel primo anno di vita prendilo come un allenamento da fare quotidianamente, a distanze e in condizioni di distrazione sempre più difficili;

-  Oltre al comando vieni, io insegno sempre ai miei cani ad accorrere quando fischio, è molto utile in campo aperto, quando il cane è fuori dalla vista o lontano. Se non sai fischiare ti puoi procurare un fischietto apposito in vendita nei negozi specializzati.

Se ti è piaciuto questo post, oppure se non ti è piaciuto o se semplicemente vuoi lasciare delle osservazioni, qualsiasi commento sarà comunque gradito.

22 commenti:

  1. Interessante!
    Ciao

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  2. Ciao,davvero interessante!
    Io ho un Golden Retriever maschio di poco più di un anno, ha imparato moltissimo comandi ma il richiamo non vuole proprio!
    Non so che inventarmi, le ho provate tutte!!

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  3. Ciao , molto interessante l'articolo ! Ho appena comprato un pastore del caucaso ,ha 3 mesi, e devo ancora cominciare il "programma di addestramento" , per adesso sa soltanto stare sdraiato per terra e cercare dei posti all'ombra ihihihi...qualche consiglio da parte sua sarebbe molto utile ! Grazie e mille ciaooo!
    Tudor :)

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  4. Salve, io ho due meticci di piccola taglia madre e figlio, ho sempre fatto esattamente le cose che hai scritto, in quanto ho avuto cani in passato e questo metodo ha sempre funzionto, ma questa volta no non c'è proprio verso, c'è un metodo per cani incredibilmente testardi? l'unico momento in cui obbediscono è quando vengono a correre con me non capisco quale sia la differenza

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  5. Buona sera, ho due cani meticci che vivono in una grossa casa con un grosso cortile, Lila la più vecchia ha 10 anni circa, non ha regole (quando è arrivata non ci siamo mai posti il problema, era piccola e gestibile) e Alba, che ha 14 mesi di taglia media e piena di vita. Essendo Alba più grossa e più difficile da gestire ho iniziato ad informarmi per una buona educazione (cosa che faccio costantemente ottenendo anche buoni risultati). Il problema nasce dal fatto che Lila è la "capa" indiscussa, mangia quando vuole e ascolta poco. Ha senso iniziare a lavorare con lei, per il suo bene e per aiutare l'educazione di Alba? Vivo con altre due persone che non credono negli insegnamenti da dare al cane, pretendono ma non insegnano....

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  6. Buona sera,
    per me sicuramente ha senso iniziare a lavorare anche con il cane più vecchio, i cani (come le persone) possono .. e devono imparare per tutta la vita.

    Per me l'affermazione che la cagnetta "mangia quando vuole e non ascolta" non ha tanto senso.

    I cani, per loro fortuna e/o sfortuna sono totalmente dipendenti da noi.

    Se vuoi che mangi quando vuoi tu lasciala un giorno o due a digiuno, .. le farà solo bene, vedrai che quando le riempirai la ciotola sarà felice di mangiare "quando vuoi tu".

    Faccio una certa fatica a rispondere perché ho sempre utilizzato questa tendenza dei cani a seguire "le mosse" dei più anziani in senso contrario. Ossia avendo un cane adulto che risponde prontamente a ciò che gli viene chiesto è un gioco da ragazzi educare i cuccioli che entrano a far parte del "branco".

    Purtroppo, come fai notare giustamente tu, il problema più grosso da affrontare molto spesso sono gli altri esseri umani che vengono quotidianamente in contatto con il cane.

    Se non trovi un accordo con le altre due persone non c'è niente da fare ...

    ezio@addestramento-del-cane.com

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  7. Ciao, è solo da ieri che spulcio un po' i tuoi suggerimenti, li trovo molto interessanti, in particolare quest'ultimo che tocca alcuni dei miei più forti dubbi nei confronti del "mio" cane. A quanto ho capito hai bisogno di molte informazioni per potermi dare i consigli adatti quindi inizio a raccontarti la storia di Lucky dal principio!
    Io non ho mai avuto un cane ma un mese e mezzo fa circa mia sorella si è trovata quasi ad investire una figura bianca e nera che correva nel cuore della notte nei pressi di casa mia. Scesa dalla macchina e soccorso quel dolce cagnolino di taglia media, sicuramente un incrocio tra un segugio e qualcos'altro(molti mi dicono pitbull!),si è accorta che il "piccolo" aveva tanta voglia di calore umano e coccole e che però, spesso distratto dal suo fiuto, tendeva a correre e muoversi senza guardarsi intorno ed a gettarsi con noncuranza in strada. Scelta forse non proprio saggia,essendo notte e non sapendo che fare, decide di legarlo ad un palo sperando che il giorno successivo si possa trovare una soluzione(se mia sorella avesse portato Lucky a casa mia madre avrebbe ucciso lei e il cane!). Lucky ulula e piange fino al mattino, quando viene liberato.. in realtà erano già un po' di notti che i suoi ululati non passavano inosservati ma io non potevo sapere che ne fosse lui l'autore!

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  8. Comunque.. è mattina e mia sorella deve andare all'università così mi racconta la vicenda ed io trovo una precaria sistemazione a casa di una mia amica che ha una bella terrazza! prima però esco a cercarlo ed acchiapparlo è un'impresa perchè non fa altro che fiutare ed è indifferente a tutto il resto.. lo porto di peso in macchina e quì mi sembra tranquillo e a suo agio come se fosse abituato al mezzo! Eccoci a casa di Melania.. quì rimaniamo due giorni ininterrotti insieme, non posso nemmeno andare in bagno che Lucky inizia a disperarsi, la notte ulula così tanto che Melania è costretta a dormire assieme a lui, le coinquiline della mia amica si lamentano degli schiamazzi, dei rumori e del fatto che tra una passeggiata e l'altra Lucky per entrare ed uscire debba calpestare il pavimento di casa!!! é chiaro che quì Lucky non può restare!
    Così in attesa di trovargli una sistemazione migliore chiedo al mio ragazzo di tenerlo a casa sua,lo spazio non è tantissimo ma meglio che per strada in balia delle auto! nei primi due giorni lucky era mogio mogio, non giocava non correva era sporco e ferito,quello che voleva erano tante coccole, vicinanza ed affetto.. addirittura sembrava non volersi alzare nemmeno per uscire, quando usciva non faceva i bisogni e fiutava fiutava fiutava... però sembrava essere abituato al guinzaglio, alle scatolette e ai croccantini. portato dal veterinario, questo ci ha detto che era in ottima salute, aveva solo delle piaghe nelle zampe e un po' di tagli quà e la che grazie a delle pillole sono guariti entro pochi giorni.bagnetto, antipulci, cura dell'otite e vaccino.. in poco tempo la salute era sistemata.. quella fisica!

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  9. già dal terzo giorno lucky faceva i bisognini tranquillamente(attenzione solo fuori e solo in terreni terrosi!) ed aveva sempre più voglia di uscire e fiutare fiutare fiutare.. con gli altri cani era ed è sempre bravo ed educato maschi o femmine che siano scodinzola li odora e se sono maschi se ne va, se sono femmine le odora e se ne va, se sono femmine in calore non se ne vuole più andare ulula e piange ma questo per ora non c'entra..
    Torniamo ai dettagli iniziali!
    il terzo giorno dicevamo, lucky arriva a casa di Francesco il mio ragazzo.. qui conosce la sua famiglia e Chérie, un chiwawa maschio che vive con loro; tra i due non ci sono problemi Lucky ignora Chèrie e Chèrie lo stuzzica senza ottenere reazioni ne attenzioni! Francesco inizia ad occuparsi di Lucky, anch'io passo molto tempo con lui.. inizialmente cerchiamo di soddisfarlo e accontentarlo non volendo che possa soffrire ancora.. inoltre non ci preoccupiamo dell'educazione che ci sembra già buona perchè cerchiamo ancora di affidarlo a qualcuno che se ne possa prendere cura nel modo migliore.. non lo lasciamo mai solo, sta sempre fuori o con me o con Francesco, la sera dormo io con lui perchè il mio ragazzo lavora di notte.. insomma ci alterniamo per non fargli mancare nulla, non avendo esperienza ed informazioni su come si ci prende cura di un cane.. andiamo ad intuito e ci basiamo anche sui consigli di una coppia di nostri amici che hanno due cagne femmine di taglia grande(consigli che ora leggendo il tuo blog mi sembrano molto inadatti)..

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  10. Insomma troviamo tre sistemazioni ma non ci piacciono.. o forse ci siamo già affezionati così tanto che dopo meno di una settimana francesco decide di tenere Lucky con se!
    Dopo una settimana Lucky inizia a giocare con me.. in casa però.. inizia a mordere i suoi giochi, il suo osso a prendere e riportare le cose che gli lancio..poi anche fra lo fa giocare ma come dicevo solo in casa..
    Lucky in casa ama le coccole, è affettuosissimo.. ed ama anche giocare e mordere i suoi giochi.. è ormai un mese e mezzo che è con noi e raramente ha combinato qualche danno, se sale sul tavolo in cerca di cibo basta dirgli no un paio di volte e smette.. cmq è una cosa che non fa di spesso.. solo una volta ha morso e rotto le ciabatte di francesco e noi crediamo l'abbia fatto per dispetto,infatti chiedeva di uscire ma io dormivo e fra era sotto la doccia.. ed una volta all'inizio ho provato a lasciarlo solo per dieci minuti nella mia stanza ed ha rotto la porta senza smettere di abbaiare un secondo..
    prendersi cura di Lucky per come abbiamo impostato la cosa può essre molto impegnativo..

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  11. Allora passo a indicarti i problemi..
    Lasciarlo SOLO: non l'abbiamo più fatto dopo i primi tentativi perchè temevamo una reazione dei vicini, non volevamo che si sentisse abbandonato e non volevamo danni economici consistenti.. Lucky esce quando usciamo noi e la notte finchè non torna fra dorme con la madre del mio ragazzo e Chèrie nel letto..arrivato fra verso le 5 6 del mattino esce con lui a fare la prima passeggiata.. poi si torna a casa a dormire.. fra dorme nel suo letto e Lucky ha un letto tutto per se.. verso mezzogiorno Lucky sveglia Fra.. vuole di nuovo uscire.. lo si tiene buono un'oretta due.. cmq in linea di massima ell'una è di nuovo fuori almeno per un'oretta massimo due.. a casa poi torna mangia gioca morde dorme..sembra felice.. verso le 17 18 del pomeriggio si esce di nuovo.. si va al parco e quì sorge il secondo problema!!!
    Lasciarlo libero.. giocare con gli altri cani lo tiene sul posto solo poco tempo..Lucky fiuta fiuta e fiuta e solo se sono gli altri che lo stuzzicano si mette a giocare.. ma al gioco sembra cmq preferire l'esplorazione ed il fiuto... e LA FUGA!!! tu dici di non inseguirlo.. ma il parco è contornato dalla strada.. da posti pericolosi e poi abbiamo provato e va avanti per chilometri la sua corsa.. certo sa che non ci perde.. lo ritroviamo sempre.. inoltre lui conosce tutta la città..percorre tutte le strade principali e non.. conosce tanti parchi.. io non dubito che saprebbe tornare se lo perdessimo ma rimane il problema MACCHINE!

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  12. altro problema.. quando è fuori NON CI SENTE! lo chiamiamo ecc anche se ancora devo provare i tuoi consigli sul richiamo che ho letto solo oggi.. in effetti lo chiamo solo col nome e lo seguiamo quando scappa.. ma comprendi.. è per salvaguardare la sua vita!
    e poi le punizioni? i nostri amici ci dicono di picchiarlo.. io non sono d'accordo.. ci abbiamo provbato ma naturalmente con così poca forza che è come non farlo.. e leggendo capisco come sospettavo che non ha senso.. cmq devo pensare.. altri problemi... è giusto farlo uscire così tanto? se io potessi sedermi su una panchina o fare altro quando lo esco invece che seguirlo non sarebbe pesante allo stesso modo.. potrei leggere un libro o studiare quando lo porto fuori sapendo che quando andrò via lui sarà lì pronto a venire con me..

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  13. cmq c'è da dire che Lucky mi sembra sempre più sereno.. inoltre noi lo portiamo sempre con noi come ti ho detto.. e mentre all'inizio quando ci fermavamo in un bar o in una panchina lui piangeva e voleva andare via adesso invece dopo poco si siede anche lui ed aspetta.. sono molto fiera di questo suo progresso.. ah cmq come dicevo prima lui gioca solo in casa quando è fuori anche se vede il suo osso la sua palla qualsiasi cosa sembra che non gliene poissa fregar di meno.. quindi attirarlo con qualcosa che gli piace ANCHE UN BISCOTTINO.. è impossibile..nemmeno il cibo gli interessa ti rendi conto??

    Attendo risposte.. forse ho esagerato coi dettagli e col lungo racconto ma mi sembra ancora di tralasciare qualcosa.. da quando ho Lucky ho scoperto un nuovo mondo!
    Grazie in anticipo, spero che potrai aiutarmi!

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  14. Dimenticavo.. Lucky ha un'anno e mezzo due massimo.. così mi ha detto il veterinario!

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  15. SONO LA MAMMA DI FRA IL RAGAZZO DI CLAUDIA:IO AMO GLI ANIMALI IN GENERE E SOPRATTUTTO I CANI: MI OCCUPO GIA' DI CHERIE' ED E' GIA' IMPEGNATIVO VISTO CHE LAVORIAMO :MA MA DITEMI C'E' QUALCOSA DI NN IMPEGNATIVO IN QUESTA VITA?BASTA ORGANIZZARSI NO ? TUTTO E' POSSIBILE ; COME IGNORARE UN CUCCIOLO CHE CHIEDE SOLO COCCOLE SENZA PRETENDERE NIENTE IN CAMBIO, LUCKY E' STATA UNA BENEDIZIONE IN QUESTA CASA ANCHE SE LUI NN LO SA:MI BASTANO I SUOI OCCHI DOLCISSIMI PER RIPAGARMI E FARMI SENTIRE IMPORTANTE.......MARIA

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  16. Ciao Claudia, Mary, Fra e Lucky,
    ...che bella storia...

    quello che mi sembra di capire, per il problema del richiamo, è che il cane non è stato addestrato a rispondere ad un segnale prestabilito che gli comunichi che quando tu lo emetti lui deve venire da te.

    E' tutto quì.

    Ti consiglio di leggerti i post sul "Clicker" e il "Clickertraining" che spiegano bene come funzionano i riflessi condizionati e magari prenditi uno dei libri consigliati, sono tutti bellissimi e illuminanti.

    Nei prossimi giorni ho in programma di postare una serie di articoli sugli "stimoli di controllo", ossia su quei segnali (appresi) che ci fanno reagire automaticamente in certe situazioni (come per esempio schiacciare il freno quando vediamo il semaforo rosso) e che naturalmente ci possono essere utili per educare il cane.

    Grazie per i commenti, e fammi sapere come procede l'educazione del tuo Lucky, magari mandami qualche foto che la pubblico sul blog.

    A presto

    ezio(@)addestramento-del-cane.com

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  17. per quanto riguarda l'insegnamento del richiamo stiamo applicando i metodi che ho letto nel post.. sono già un po' di giorni..
    il fatto è che quì a catania non esistono parchi recintati.. lucky quando inizia a correre sembra poter fare concorrenza ad un ghepardo qundi stiamo un po' in ansia.. se si allontana troppo dobbiamo inevitabilmente andarlo a prenderee e se corre farlo con indifferenza è impossibile.. ci è capitato nuovamente di vederlo rischiare lanciandosi in mezzo alla strada.. in casa quando viene verso di noi gli diciamo "vieni", lo premiamo.. i bocconcini che a casa usiamo per premiarlo(arachidi o biscottini per cani)fuori sembrano stargli indifferenti.. giocare fuori non gli interessa quindi anche portando con noi un oggetto che di solito gli piace quando siamo al parco non riusciamo ad attirare la sua attenzione.. nemmeno con schiocchi, battiti di mani ecc.. devo provare a comprare il fischietto!
    Lucky in casa ha imparato a sedersi quando gli si chiede.. anche se a volte bisogna premergli un pochino il sederino..
    ho visto il video di Cesar che hai pubblicato.. durante la condotta al guinzaglio non mi faccio precedere, non gli faccio più fare esattamente ciò che vuole, inizialmente a tratti glielo imponevo, ora basta riprenderlo ogni tanto, effettivamente inizia a camminare al mio stesso passo e non tira(tranne quando c'è una femmina in calore.. lì proprio impazzisce,nulla lo schioda ed emette suoni assordanti)

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  18. non che prima tirasse eccessivamente, solo quando fiuta qualcosa che lo attira particolarmente.. cmq ancora non so se mi seguirebbe senza guinzaglio.. anzi penso proprio di no.

    ieri e il giorno prima ancora siamo andati in un parco più grande e un po' meno pericoloso per quanto riguarda l'uscita in strada.. abbiamo portato con noi un tipo di boccono diversi: pezzi di pollo arrostito tiepidi e profumati!
    grazie a quei pezzi di pollo siamo riusciti ad avere un po' più di attenzione.. Lucky correva di quà e di là e quando gli si diceva "VIENI!" correva da noi egli davamo un pezzo di pollo.. ma sapeva che avevamo il pollo grazie al suo super fiuto..

    pensavo che potremmo riprtere questo metodo per un po'.. ma in futuro senza pollo chissà se verrà!

    Cmq se sente una femmina in calore la insegue e nemmeno il pollo è d'aiuto.. sono certa che la inseguirebbe qanche a costo di finire in un altro paese..

    Che ne pensi?
    a me sembra che lucky venga solo perchè sa che avrà il pollo ed ho il timore che se ci fosse qualcosa di più interessante come appunto una femmina in calore o una pista odorosa di non so che potrebbe mettersi in pericolo seguendo solo il suo istinto

    che ne pensi?

    come fare a controllarlo quando sente una femmina o degli odori che lo attirano particolarmente?

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  19. Ciao Claudia,
    diciamo che non è possibile avere un cane "telecomandato", certo bisogna avere un animale di cui ci si può fidare.

    Io non ho mai avuto cani da caccia e penso che per i segugi una traccia olfattiva sia uno stimolo mooolto potente,...non parliamo poi di una femmina in calore che è una attrazione per qualsiasi cane.

    Nel tuo commento comunque hai centrato il problema.

    Dici: ".. a me sembra che lucky venga solo perché sa che avrà il pollo.." e proprio quìsta la differenza fra l'esibire un comportamento perché c'è una aspettativa e un "condizionamento operante".

    Leggiti bene i post e se è necessario comprati qualche libro.

    Quando il fisiologo Ivan Pavlov suonava la campanella i suoi cani cominciavano a salivare... e così deve diventare anche il tuo richiamo, venire da te quando lo chiami per il lucky dovrà diventare un "riflesso condizionato".

    Per far questo però è indispensabile che abitui il cane al clicker, perché il comportamento deve essere "marcato" nel momento in cui si manifesta. Hai mezzo secondo di tempo.

    Bisogna tenere conto che probabilmente ha vagato randagio per diverso tempo e gli è rimasto un po' lo spirito del randagio, che è probabilmente derivato da una razza di segugi, che voi non siete molto esperti ecc. ecc.

    Comunque vedo che sei molto determinata e sono sicuro troverai il giusto equilibrio.

    Non è indispensabile che il cane stia libero (anche dal guinzaglio), anche perché a dire il vero non è una cosa legale, comunque se hai paura che scappi, per fare degli esercizi puoi tenerlo al guinzaglio con una cordicella lunga una decina di metri ricordandoti però di non tirarlo mai per la corda se non viene.

    Il rinforzo deve in questo caso essere solamente positivo se il cane esibisce il comportamento voluto, ossia se viene quando lo chiami con il segnale convenuto (es. LUCKY-VIENI!).

    Se non viene non succede niente, ne arrabbiature, ne sgridate, ne botte.

    Se viene CLIK e bocconcini e coccole ecc. ecc. ecc.

    Tienimi aggiornato sugli sviluppi della situazione.

    Come ti dicevo qualche giorno fa il concetto ti sarà più chiaro fra qualche giorno quando pubblicherò i nuovi post che ho in programma...(adesso sono un po' preso)

    a presto

    ezio(@)addestramento-del-cane.com

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  20. salve io ho un dobermann di 75 giorni per ora lui mi segue piu quando non è a guinzaglio e molto diffidente con chi non conosce ma socievole con altri cani sa gia fare i comandi seduto zampa e vai a cuccia lunica cosa che vorrei sapere e se secondo voi facendolo dormire solo la notte e non andare quando piange sia una cosa corretta da fare grazie in anticipo x la risposta

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  21. Ciao. Io ho un beagle che ora ha 10 mesi. Obbedisce finchè siamo in un campo cintato ma se siamo in campagna e trova qche pista non mi ascolta e devo cercare di non perderlo. Ieri ha rincorso dei caprioli e per tre ore non c'è stato verso che tornasse da me..... come pox fare?. Grazie ! Cinzia

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  22. Salve io ho un meticcio di labrador di 6mesi,lo presso quando aveva3 mesi,al inizio pensavo essere facilmente l'educazione sua a mi sbagliavo,da tre mesi cerco di educarli ma nn ci riesco...al richiamo risponde quando vuole ,quando li do da mangiare sta seduto,ma la zampa ho il seduto nn vuole x nessuna ragione farla,fa tanti Bucchi in giardino e si sporca con il fango ha mangiato tt l'erba strano a vero...sembra una selvatica...nn so più cosa fare...mio marito nn la vuole nn gli piacciono i animmali... consigliate x favore...se no dovrò andarla via...grazir

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