addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

domenica 3 ottobre 2010

con il cane in montagna


Mi piace moltissimo fare escursioni sulle mie montagne (le Dolomiti) ed è bellissimo portare con me il cane.

Però quando si va in montagna, o comunque in un ambiente naturale esterno non circoscritto, bisogna avere mille attenzioni.


Innanzi tutto c'è sempre la tentazione di lasciare libero il nostro amico e questo, oltre ad essere proibito, è molto pericoloso.

Il cane potrebbe sfuggire al nostro controllo e mettersi ad inseguire qualche animale selvatico e le conseguenze potrebbero essere pesantissime.

C'è il pericolo che si perda, potrebbe ferire, uccidere o spingere a farsi male il malcapitato selvatico o qualche altro animale al pascolo come pecore, agnelli, mucche, galline o cavalli.

Potrebbe, avanzando libero sul sentiero, trovarsi di fronte a persone che hanno paura dei cani con conseguenze imprevedibili.

Potrebbe incontrare un altro cane e, anche se il nostro è buono e socievole, non è detto che lo sia anche l'altro.

Se proprio vogliamo lasciargli un po' più di libertà di movimento ci sono i guinzagli estensibili oppure si può utilizzare una cordicella.

E' bene accertarsi che nel percorso che intendiamo affrontare non ci siano passaggi che per il cane sono impossibili come tratti di percorso attrezzato,  scale o vie ferrate.

Anche passaggi particolarmente esposti come le "cenge" (Cengia = [pl. -ge] piccola sporgenza orizzontale in una parete rocciosa, sulla quale uno scalatore può sostare o bivaccare) possono essere pericolosi. Il cane potrebbe scivolare e cadere nel vuoto... o magari trascinare giù anche noi.

Quando si sosta nei rifugi bisogna accertarsi che il nostro animale non rechi disturbo agli altri escursionisti.

Se siamo in Veneto o Friuli Venezia Giulia è opportuno portare con se il certificato di vaccinazione antirabbica. Non conosco la situazione delle altre regioni italiane ma in queste due è sicuramente obbligatoria ed è necessario poter essere in grado di dimostrare che il nostro cane è vaccinato.

E' una regola generale quando si va in montagna e particolarmente quando abbiamo il nostro animale,  essere in due (persone). Può sempre capitare un incidente e anche un episodio di lieve entità, come una storta alla caviglia o una frattura si può trasformare in una tragedia.

E' opportuno portare con se una ciotola ed un po' d'acqua anche per il cane, specialmente d'estate.

Consultare le previsioni del tempo prima di partire.

Camminare possibilmente la mattina. Nelle ore pomeridiane, oltre a essere molto caldo c'è sempre il pericolo di temporali.

E ....buona passeggiata.


Se ti è piaciuto questo post, oppure se non ti è piaciuto o se semplicemente vuoi lasciare delle osservazioni, qualsiasi commento sarà comunque gradito.


3 commenti:

  1. No mi dispiace non sono daccordo, questi poveri cani dove possono allora essere liberi, vorrei vedere noi tutta la vita al guinzaglio, che allegria! Secondo me chi va in montagna sa benissimo che può incontrare un cane con il suo padrone, quindi lo spavento non deve essere contemplato nell'obblico di portare al guinzaglio il cane. A sua volta il propietario deve rispondere ad eventuali danni causati dal suo cane. Ma deve essere libero di camminare senza guinzaglio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo contributo Marco,

      capisco che tu non sia daccordo, ma la tua libertà finisce dove inizia quella degli altri, per questo esistono le leggi.

      E secondo la legge, dalle mie parti, girare in montagna con il cane libero ti può costare fino a 3.000 Euro di multa.

      E ci sono dei buoni motivi.

      Non ci si può giustificare semplicemente dicendo "il proprietario deve rispondere di eventuali danni causati dal suo cane"... non è che con i soldi si possa risolvere tutto,.. se fa precipitare tuo figlio da un sentiero o fa venire un infarto dalla paura a tua moglie la questione assume delle connotazioni un po' diverse.

      Anch'io ovviamente, quando posso, se ho davanti a me una buona visuale ed ho un cane molto controllabile e ubbidiente, lo lascio libero, ma è importante essere consci del pericolo e dei rischi che si stanno correndo e delle leggi che si stanno violando.. senza sottovalutarli.

      Elimina
  2. Mi potete citare testuale te con riferimento alle legge di cui si parla? Grazie

    RispondiElimina