addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

sabato 23 luglio 2011

Beagle che sporca in casa

Salve Sig. Ezio

non so se sono capitata nel sito giusto, ma noi siamo disperati perchè nonostante tutta la dedizione per il nostro beagle di 2 anni, ancora non riusciamo a non fargli fare alcune cose spiacevoli.


E' una storia lunga,praticamente non abbiamo più una vita sociale o quasi.

Ora il cane riesce a socializzare un po' di più ma non può restare da solo in casa mai, perchè puntualmente al nostro rientro anche se manchiamo per mezz'ora ci fa trovare urine e feci.

Sono disperata!

Cosa posso fare per educarlo a stare da solo tranquillo.


Premetto che non fa altri danni, ma lo trovo tutto bagnato sotto il muso con le zampe tutte rosse, sembra che si morda.
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Le informazioni sono un po' scarse ma cercherò di dare la mia interpretazione.

Se il cane crea tutti questi problemi quando resta solo, suppongo che normalmente ci sia sempre qualcuno co lui.

Nel branco dei lupi, emarginare un soggetto, lasciarlo da solo è una delle peggiori punizioni che si possano infliggere.

Se non viene abituato fin da cucciolo gradualmente, quando viene lasciato solo il cane si può sentire frustrato, abbandonato e manifestare comportamenti come quelli descritti.

Io suggerirei di dare al cane un diversivo quando viene lasciato solo e di abituarlo gradualmente.

Certo era una cosa da fare quando era cucciolo , ma si può sempre recuperare.

Il concetto è quello di legare qualcosa di piacevole per il cane al fatto di lasciarlo da solo in casa. 

Ci vorrà un po' di impegno per un paio di mesi ma dovrebbe funzionare egregiamente.

Innanzi tutto vi dovete procurare un 
 Kong




 o una

Palla Gioco Boomer Snakball






Tutti i giorni per un paio di mesi portate il cane a fare una bella passeggiata in modo che si possa scaricare fisicamente ed emotivamente (e possa anche evaquare).

Meglio se è un pò affamato (digiuno).

Per i primi due giorni, al rientro della passeggiata lasciatelo solo in casa con il suo nuovo giocattolo "distributore di cibo" per 5 minuti.

Dopodiché aumentate gradualmente il tempo di solitudine con Kong o Palla  di 5 minuti ogni 2 giorni.

Non fate particolari cerimonie  e coccole né quando uscite per lasciarlo solo ,né tantomeno quando rientrate.

Potete trovare altri giochi di attivazione mentale qui, dateci un'occhiata e decidete quale fa al caso vostro.

Più o meno funziona così:





Dopo i primi giorni capirete subito se funziona o meno e mi piacerebbe sapere come sta procedendo.

ezio(@)addestramento-del-cane.com

Alaskan Malamute che tira in passeggiata


Dogsled team with four men, Dawson, Yukon Territory, c.a. 1898

Buon giorno volevo chiedere una cosa sul mio Alaskan Malamute che ha circa 2 anni e mezzo . Ma nn riesco a uscire con lui xche quando usciamo x la passeggiata diventa un problema. Lui tira con forza e io nn riesco a gestire la cosa lei mi può dire come posso farmi capire dal mio cane . Può darmi una mano grazie santina

Inviato da iPhone
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Ciao Santina,

 innanzi tutto c'è una considerazione da fare: l'Alaskan Malamute è un cane che da tempo immemorabile è stato selezionato per tirare le slitte.

Certo lo possiamo far vivere nelle nostre città però la sua natura, il suo bisogno di sfogare tutta la sua energia, rimane.

Quello che ti posso consigliare è di dare un'occhiata a  questi post  nei quali viene spiegato sommariamente come insegnare al cane a non tirare utilizzando il Clicker.

Certo per eseguire questi esercizi bisogna avere un po' di pratica di utilizzo del Clicker e comunque impararlo non potrà fare altro che migliorare il tuo rapporto con il cane.

Non puoi dimenticare comunque che il tuo cane ha bisogno di tirare, di correre, di stancarsi e per questo ti devi attrezzare in qualche modo.
Potresti correre assieme a lui facendoti tirare con un guinzaglio intorno alla vita come fa questa ragazza, magari caricando il cane con un paio di borse per un peso di circa 1/3 dell'animale.

Ho visto dei ragazzi allenare i propri Siberian Husky facendosi tirare su una specie di slitta con le ruote ma naturalmente bisogna trovare anche il luogo adatto come si può vedere in questo video:



Un'altra possibilità è quella di insegnare al tuo Malamute a correre su un tapis-roulant.

Ti assicuro che può imparare facilmente a farlo, naturalmente lo devi tenere sempre d'occhio ma  lui si può allenare mentre tu fai qualcos'altro così può bruciare un po' di energie per poter uscire in passeggiata con calma e tranquillità come viene spiegato in questo video:


Inoltre devi lavorare sulla tua leadership

Devi fargli capire che sei tu che porti a spasso lui e non il contrario e per far questo, oltre vedere questo interessante video corso sull'educazione di un cane.



frequentare qualche centro cinofilo.

Ezio

ezio(@)addestramento-del-cane.com








mercoledì 20 luglio 2011

Stella - Cane ex carcerato da recuperare


Carissimo Ezio ,sono di nuovo Daniele (del post del 21 Giugno ...) Grazie stramille per la risposta ..Il collare DAP ( non DOP come avevo erronemente scritto) mi e' stato consigliato dal veterinario .Collare che emana per circa 4 settimane una sostanza leggermente ansiolitica per "calmare"  lo stato di agitazione e stress del cane ,sostanza che anche la mamma dei cuccioli emana in qualche modo ...Stella ,questo il nome del cane, ha dormito 2 notti nel box esterno...  poi come dici tu ,il vizio ,che poi anch io non lo ritengo tale ,di farla dormire in casa ha prevalso. Nonostante un grande giardino, la porto spesso fuori a passeggiare. Devo correggere un paio di atteggiamenti : il primo e' che l'ho lasciata in un campo a correre senza guinzaglio.....  non  l’avessi mai fatto. E’ scappata, si e' infilata in casa di altri .. e io a corregli dietro urlando (cosa sbagliatissima credo, ma avevo paura andasse per strada ecc..) Sai essendo stata chiusa in un box per 3 anni......  per lei e' tutto nuovo. La seconda e' che mi dicono i vicini (qualcuno anche moltoooo arrabbiato )  che durante le mie assenze abbaia al primo che passa ...se poi e' un altro cane,  non ti dico ..  spero potere avere qualche consiglio da te per il suo e il bene di tutti ..  Grazie ancora a te e a tutti gli amanti dei cani e animali tutti...   Daniele


Grazie a te Daniele : -)))

Ti sei preso un bell’impegno davvero, e dalle tue parole traspare l’amore e la voglia di riuscire a recuperare l’equilibrio di questo cane dopo la prigionia che ha dovuto subire.

Personalmente non credo ai farmaci  per calmare i cani  (collare DAP). Secondo te sta funzionando?

Con la tua Stella ci vorrà parecchia pazienza. 

Penso che a lei manchi una connessione col  mondo e che pertanto il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fare in modo che la trovi.

Il tramite fra IL MONDO ESTERNO e IL TUO  CANE STELLA sei TU.

Il giardino per il cane non è altro che una gabbia più grande e se vuoi recuperare il cane devi fargli capire che ora non è più in prigione, adesso fa parte di un branco… ha una guida, un capobranco autorevole,  calmo/assertivo e determinato.

Devi esercitarti a fargli capire che adesso sei tu il suo capobranco. Con una femmina dovrebbe venire anche più naturale.

Ci sono alcune piccole cose/atteggiamenti/comportamenti  al quale ti devi attenere per farti riconoscere come capobranco e far sì che la cagnetta si tranquillizzi.

Cose come.... non permettere che esca prima di te quando apri la porta,  non permettere che ti salti addosso,  non lasciare che stia davanti a te quando siete in passeggiata (tranne quando glielo permetti per esplorare un po’), zittirla immediatamente quando si mette ad abbaiare ai passanti o agli altri cani (devi intervenire prima che il cane si ecciti) ecc..

Con un po’ di esercizio riuscirai a fare queste cose senza alzare la voce e senza stress.

Se sei calmo e assertivo trasmetti questo stato al cane.

La passeggiata deve diventare la tua palestra per conoscere il cane e stabilire un vero legame tra capobranco e gregario.
Con la passeggiata "ben strutturata"  imparerà a conoscere il mondo e tutte le cose/animali/persone che ne fanno parte. 

I suoi pericoli.... automobili, biciclette, skate board. 
Potrà fare la pipì e in questo modo  marcare il proprio territorio.

Se è proprio piena di energia/stress da scaricare puoi farle fare delle corse utilizzando la bicicletta o i pattini.

Per quanto riguarda il rapporto con gli altri cani (abbaio/agitazione)  l’unico sistema è metterlo in contatto con altri animali della sua specie che gli possano insegnare come si può vivere civilmente ai nostri tempi.

Ti consiglio di cercare un centro cinofilo vicino a dove abiti e cominciare a frequentarlo.

Sicuramente troverai delle persone eccezionali che sapranno introdurre il tuo cane alla conoscenza dei suoi simili (tecnicamente si chiama socializzazione), e ti potranno dare dei consigli diretti sulla gestione/riabilitazione della tua Stella.

Ti consiglio di vedere questo video corso interessante sull'educazione del cane in casa propria: (clicca sull'immagine qui sotto)



Tienimi aggiornato.

(ezio(@)addestramento-del-cane.com)


domenica 17 luglio 2011

nuovo cucciolo in arrivo

Salve, le volevo chiedere alcune informazioni su come mi dovrò comportare con il cucciolo che prenderò ad ottobre con me.

Meticcio taglia medio piccola, incrocio YS Vs barboncino.

Lui è in sicilia con la mamma e un fratellino da quando è nato nell'ottobre scorso, nella casa dei miei suoceri che sono sempre presenti in casa.

Lo porterò a parma in macchina e farò un tratto di viaggio con la nave.

Il mio è un appartamento piccolo, ma ha un balconcino e uno spazio verde privato.

Parte del giorno sarà solo perchè lavoro su turni. 

Come mi devo comportare per i suoi bisogni, per il cibo e tutto il resto?

Insomma ho bisogno di alcune indicazioni fondamentali. 

Poi ovviamente mi appoggerò anche ai miei suoceri per quelle che sono le sue abitudini da 1 anno a questa parte.

Grazie, cordiali saluti
Luca

Ciao Luca, innanzi tutto ti consiglio di leggere i post “la prima notte”  , “educazione igienica del cucciolo”  e “preaddestramento”   e poi di attenerti a poche semplici regole:

·         Il cane ha bisogno di una leadership, di un capobranco calmo-assertivo;

·         Il cane ha bisogno di regole chiare e precise alle quali attenersi. Per esempio per i miei cani certe stanze della casa, come le camere da letto e il bagno sono tabù. Basta farglielo capire il primo giorno e non ci saranno mai problemi. 

·         Il cane ha bisogno di esercizio – disciplina – e affetto, esattamente in questo ordine;

·         Quando lo porti in macchina è vietato tenerlo in braccio (anche dal codice della strada). Devi procurarti un trasportino per cani e metterlo nel vano posteriore. Al limite se hai una berlina nel sedile posteriore. Nel trasportino magari inserisci un osso o qualcosa di simile di appetitoso da sgranocchiare, in modo che il cucciolone si possa passare il tempo per il lungo viaggio dalla Sicilia a Parma. Non farti impietosire se comincia a uggiolare, quello è il posto in cui dovrà stare ogni volta che vi spostate e ci starà volentieri se tu non hai tentennamenti.



·         Per il cibo ti consiglio di comprare un buon mangime di una marca affermata (in futuro farò dei post specifici su questo argomento). Le dosi sono scritte sulla confezione in base al peso del cane. Se glielo cambi rispetto a quello che ha mangiato fino a prima di arrivare da te deve essere una cosa graduale. I cani di piccole dimensioni come il tuo mangiano una volta al giorno, sempre alla stessa ora, con acqua fresca sempre disponibile. Tieni conto che la digestione rallenta un po’ tutte le altre attività per cui è un fattore da tenere in considerazione per la scelta dell’orario, che comunque deve essere sempre lo stesso tutti i giorni. Inoltre i cani, specie se giovani, tendono a defecare poco dopo aver mangiato e anche questo è un aspetto da tenere in considerazione per un “cane da appartamento”;

·         Secondo me è meglio evitare di lasciarlo sul balconcino e/o sullo spazio verde incustodito mentre tu non sei in casa, personalmente penso che sia un buon sistema per tirare  su un cane frustrato e rumoroso.

Ti consiglio di leggere il libro di Cesar Millan “L’uomo che parla ai cani”.

Contattami pure sulla email (ezio@addestramento-del-cane.com) se avrai delle esigenze specifiche.

Da “L’uomo che parla ai cani” – Cesar  Millan e Melissa Jo Peltier  (ed. Salani)

“ In natura un capobranco stabilisce le regole e le fa rispettare. Un branco, indipendentemente dalla specie, non può sopravvivere senza regole. In molte case umane, le regole, i confini e le limitazioni per i cani non sono chiari, ammesso che esistano. Proprio come i bambini, i cano hanno bisogno di regole, confini e regole per socializzare nel modo corretto.  A casa di Oprah, ad esempio, Sophie non aveva molte regole e quelle che c’erano non venivano seguite sempre. A volte, ad esempio, quando Sophie uggiolava dopo che Oprah l’aveva lasciata sola, la padrona si lasciava commuovere, tornava indietro, e se la portava con sé. Altre volte tornava indietro e diceva a Sophie di smetterla, ma a quel punto il comportamento del cane era già peggiorato oltre il punto di correzione. Sia gli psicologi umani che canini lo chiamano “rinforzo intermittente”  e se siete genitori sapete già che questo genere di condotta non funziona mai. Se permettete a vostro figlio di rubare un biscotto dalla scatola un giorno e lo punite per la stessa cosa il giorno dopo, il bambino ci proverà sempre sperando di cavarsela la volta successiva. Il rinforzo intermittente è un metodo sicuro per allevare un cane instabile e squilibrato.”