addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

sabato 10 dicembre 2011

addestrare il cane....o l'uomo?

Ghigo

Buongiorno,
ho trovato da poco il tuo sito cercando risposte e soluzioni ai molteplici
problemi comportamentali del mio cane Ghigo. Ha 11 anni (anche se non li
dimostra) e mi rendo conto che forse è troppo tardi. Anni fa lo portai da un
addestratore o meglio lo fece mia madre perché io ero ancora piccola per
decidere. L'addestratore tenne il cane per diversi mesi alla sua pensione e si
prese pure dei bei quattrini alla fine del "corso", usava un metodo violento e
purtroppo di quel periodo poco è rimasto nel cane, per colpa nostra e della
scarsa costanza. Anche se ancora i comandi se li ricorda quando mi ci impegno.
Ghigo ha sempre sofferto di una sorta di crisi d'abbandono, sebbene io lo
abbia con me da quando era un cucciolo, ed è molto ansioso. Spesso e volentieri
faceva scenate assurde quando uscivamo "in gruppo" e lui doveva restare a casa,
parlo al passato perché da questa estate, non so perché ha deciso che piuttosto
che farsi colpire da "crisi di panico" all'idea di restare solo a casa ha
preferito uscirsene in giardino (un piccolo giardino che per 5 anni, da quando
viviamo qui io e lui, non ha praticamente mai sfruttato) e da quel momento la
parola "andiamo" da impronunciabile è diventata la più ambita per farlo
allontanare un po' da noi visto che a star fuori forse ci ha preso gusto e
nonostante la nostra presenza a casa ha passato ore ed ore fuori senza fare un
fiato. Un problema che ancora non ho risolto e che quando rimane solo abbaia,
soprattutto la sera e quindi, vivendo in condominio, spesso devo portarlo con
me e lasciarlo, magari per ore, in macchina.
Un altro problema, ed è il principale per cui sto scrivendo, è che da 2
settimane circa ho deciso che non doveva più dormire in camera con me, mi ero
preparata a notti insonni invece ha reagito benissimo. Per farglielo capire ho
proprio tolto la cuccia e quindi si è ritrovato senza giaciglio. All'inizio la
prima notte avevo sistemato tutta una impalcatura per non fargli grattare la
porta ma questo lo innervosiva, quindi l'ho tolta e con mio grande stupore dopo
aver fatto un giro per la camera in cerca di qualcosa di morbido su cui stare
se ne è andato di la e per tutta la notte non s'è fatto sentire. Così anche il
giorno dopo. Ed è così da due settimane ogni volta che mi ritrovo a dormire da
sola. Il problema è che convivo con un'altra persona a cui ogni tanto capita di
dormire un paio di notti fuori, ma vive e dorme prevalentemente qui.  Beh
quando c'è lei a dormire Ghigo è come nervoso: mugola, prova ad entrare e
persino abbaia. . Poi lei è tornata ieri e stanotte di nuovo si è agitato
mugolava, voleva entrare e abbaiava. Come mai quando sono sola non è così
agitato e quando c'è lei invece si?La cosa ancora più strana è che se lo faccio
entrare fa un giro e poi non trovando la cuccia torna nell'altra stanza, ma se
chiudo di nuovo la porta vuole rientrare e ricomincia con i lamenti. Il
problema è che per via del gatto dispettoso non posso lasciare la porta della
camera aperta.
Secondo me c'entra il rapporto che la mia ragazza ha col cane e cioè lo
detesta. Lui la fa innervosire e lei non lo sopporta... Non potendo addestrare
la ragazza cosa posso fare per calmare il cane?

Grazie
Roberta
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Bella domanda ...

sai,.. non credo che sia per il rapporto che ha la tua ragazza con il cane, quanto il fatto che brucia dopo 11 anni scendere di rango.

Cioè,... dividere la dimora principale con il capobranco era per lui un privilegio che adesso tocca a qualcun altro ed è difficile fargliela passare.

Purtroppo questo succede a trattare i cani come fossero persone, soprattutto da cuccioli, ossia a non farli socializzare con l'uomo in maniera corretta, alla fine non capiscono che tutti gli esseri umani sono di rango superore e possono accadere questi malintesi.

Non credo che sia necessario addestrare la tua amica, basta semplicemente che lei lo tratti in maniera autorevole/calma/assertiva.

Insomma deve fargli capire che è anche lei un "ufficiale" mentre lui è un "soldato semplice", appunto con calma e assertività.

Il fatto di chiudere la porta è una difficoltà in più perché si sente proprio escluso, isolato.. e l'isolamento sociale per i cani è la peggiore delle punizioni,... prova magari a lasciargli nella cuccia qualcosa di tuo, oppure una radiolina che emetta qualche brusio, o una sveglia che fa tic-tac, io lo faccio quando ho un nuovo cucciolo perché sentendo dei rumori di notte soffre meno del distacco con il resto della cucciolata, forse funziona anche con il vecchietto... prova.

Fammi sapere come procede.

Ezio.

P.S.: se ti interessa puoi scaricare un corso facile e pratico per educare e "rieducare" il cane
cliccando quì.

P.P.S.: Se puoi/vuoi mandami qualche foto del tuo cane.

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Ciao

Innanzi tutto ti vorrei ringraziare per la risposta. Sì, mi rendo pienamente conto che se lui ha determinati comportamenti a causarli siamo stati io e la mia famiglia.

Devo comunque ammettere che mi ha positivamente sorpreso, mi aspettavo che si sarebbe agitato molto di più non potendo stare in camera, vista l'età e la pessima abitudine che gli avevo dato; quello che ho trovato molto strano è che se sono solo io a dormire a casa non si agita allo stesso modo di quando c'è pure l'altra ragazza, e credo proprio il motivo sia quello che mi hai indicato te. Il problema è far capire alla ragazza che il cane è un cane e se ha comportamenti "sbagliati" non è che glielo fa apposta o con una sorta di premeditazione, cosa che invece lei pensa ed è per questo che non lo sopporta e quando si rivolge a lui lo fa sicuramente in modo autoritario (strilla) ma di certo non calmo ed assertivo.

Come dici tu se potessi lasciare la porta aperta lui starebbe molto più tranquillo e la lascerei volentieri per dormire in pace, cosa che non avviene da 3 settimane. A volte, quando sento che prova ad aprire e gratta la porta vorrei rinunciare e farlo rientrare, ma mi rendo conto che sarebbe la decisione peggiore, in realtà poi se gli gli dico basta se ne torna nella cuccia, ma comunque ormai mi ha svegliato!

Proverò a seguire il tuo suggerimento di lasciargli nella cuccia qualcosa di mio, o la radio accesa, anche se in realtà non è del tutto isolato, c'è anche il gatto con lui.


Grazie ancora

Roberta

ps. in allegato 3 foto di Ghigo


Ci vorrà un  po' di tempo ma vedrai che si abitua.....
.......     spesso i cani si adattano alle nuove situazioni più facilmente degli umani.

ezio(@)addestramento-del-cane.com


5 commenti:

  1. Da quello che ho letto e' importante far capire al cane chi comanda e fin qui tutto ok! Non ho problemi nel portare il cagnolino a spasso a farlo ubbidire ai comandi il problema piu' grosso seppure il cane sia "mignon" un Pincher nano e' il continuo segnare il territorio e quaesto accade sia in casa che in giardino! Sono arrivata al punto di far stare fuori il cane perche' non era piu' possibile una convivenza in casa! Non potevo lavare tutti i giorni il divano e dico tutti i giorni! Qualsiasi cosa venga lasciata fuori che si tratti di una bici, di una busta della spesa, per nn parlare dei fiori che vengono sistematicamente bruciati e....il fortissimo odore che infastidisce non poco e....l'igiene ! Insomma sta diventando una situazione insostenibile al punto che ho pensato persino di regalo ma mi spiace per mio figlio... E comunque vorrei almeno provare a risolvere il problema! Oltretutto e' furbo, lo fa solo quando sa di non essere visto! Che devo fare? Grazie sin d'ora !Cri

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    Risposte
    1. Ciao Cristina,
      per cercare di risponderti ho fatto un nuovo post che puoi trovare cliccando qui, fammi sapere come va.

      ezio(@)addestraamento-del-cane.com

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  2. Ciao Ezio. io ho una yorkshire terrier toy di 8 anni; quando l'abbiamo presa e portata a casa aveva esattamente un mese ed è stato molto facile abituarla a dormire da sola nel salone: ha pianto solo una o due notti e poi si è tranquillamente abituata. L'anno scorso è capitato che una notte sia venuta a grattare e piangere alla porta della mia camera, ma l'ho ignorata tutta la notte; il giorno dopo però ho scoperto che aveva la febbre quindi era venuta per un'esigenza, ed era la prima volta. Per parecchio tempo non è più successo, ma ultimamente ci sono periodi in cui pretende di dormire in camera con me e mia sorella: lascio la porta aperta lei entra gratta sul letto e comincia a piangere e non la smette anche ignorandola! Ci sono periodi in cui non viene, periodi in cui viene una volta e basta, in questi giorni sta venendo ogni notte ad orari diversi. Capita anche che entri in camera, mi guardi ( come per controllare se sono là) e se ne torna a cuccia da sola, ma la maggior parte delle volte sono costretta a portare la cuccia in camera. Cosa posso fare per farla smettere? a volte riesco anche a riportarla nella sua cuccia, ma una volta non è come l'altra! Grazie mille, Giada

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    1. "... una volta non è come l'altra..." per questo motivo non posso risponderti così a distanza.

      Bisognerebbe essere lì in quel momento.

      Perché il cane non "approfitti della situazione" devi essere tu a comportarti sempre allo stesso modo.

      Se dici "la maggior parte delle volte sono costretta a portare la cuccia in camera" a mio avviso vuol dire che la cagnetta ha già capito che basta insistere un po' e può ottenere ciò che vuole.

      A me è capitata la stessa cosa con mia figlia.

      Fino a due anni lei ha sempre dormito nella sua culla in camera sua, stava benissimo e dormiva sempre serenamente.

      Una notte aveva un po' di febbre e, per comodità nostra, l'abbiamo portata nel lettone.

      Da quel momento in poi ha iniziato a piangere e andava avanti finché non andavamo a prenderla.

      Si può assistere a scene simili alle casse dei supermercati quando i bambini riescono ad ottenere il loro "ovetto Kinder" messo lì apposta.

      I cani piccoli, come i Fox Terrier a Pelo Ruvido" che ho avuto per anni, li ho sempre fatti dormire nel loro trasportino nel corridoio della zona notte e non ho mai avuto problemi.

      Per i miei cani la mia camera da letto e il bagno sono sempre stati "tabù", .... la cosa più importante per non avere problemi è che bisogna essere sempre coerenti,.. la piccola concessione di una volta crea confusione nel cane che non può capire qual'è il limite dove può arrivare.

      Per cui devi decidere una volta per tutte se vuoi che la cagnetta dorma in camera con te o no.

      Se non la vuoi, non lasciarla entrare mai più.

      Adesso che ha capito che è una cosa possibile sarà dura tornare indietro ma se sei determinata ci riesci sicuramente.

      ezio(@)addestramento-del-cane.com

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    2. Ti ringrazio tantissimo per la risposta, ora quando la notte viene in camera non la accarezzo, la faccio andare nella sua cuccia e quando è lì stesa la coccolo un pò e poi torno a dormire. A volte rimane a cuccia altre torna magari una o 2 volte, senza però ottenere quello che vuole!

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