addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

venerdì 26 ottobre 2012

cucciolone di pastore tedesco

Gentilissimo Ezio,
Sono Stefania e da poco ho scoperto il tuo bellissimo blog che mi è stato davvero molto utile. Ho un pastore tedesco di quasi 5 mesi, Haiko, è abbastanza tranquillo ed obbediente; con le persone si comporta in modo impeccabile, non salta addosso, capisce molto in fretta quello che gli si chiede e a passeggio (usciamo 2 o 3 volte al giorno anche per un'ora) non tira quasi mai, anzi a volte si attarda fin troppo ad annusare in giro.
L'unico problema a cui non so proprio come reagire è quando incontriamo altri cani, io cerco di distrarlo facendolo sedere e cercando la sua attenzione per evitare che mi tiri come un pazzo e lui risponde bene; se però qualcuno si avvicina con l' intenzione di "fare amicizia", Haiko salta addosso come un matto all' altro cane per giocare. Ora io capisco che è un cucciolo e che appunto vuole giocare, ma non tutti gli altri cani rispondono bene (lo lascio avvicinare solo a cani che mi sembrano tranquilli) e così anche i loro padroni. Come potrei fare per evitare tutta questa eccitazione nei  confronti degli altri cani? Voglio farlo socializzare, ma in un modo meno irruento!
Grazie mille e un saluto,
Stefania
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Ciao Stefania, grazie per i complimenti :-)
come dici tu .. appunto .. è un cucciolo e i cuccioli giocano.

Per cercare di cambiare, o meglio, di far maturare in maniera positiva questo tipo di comportamento, oltre al fatto di lasciarlo crescere, mi sento di darti due consigli:

  1. Non enfatizzare il momento dell'avvistamento/incontro. Va bene cercare di attirare la sua attenzione, ma con noncuranza e, se lo fai, dopo non farlo incontrare con l'altro cane, magari cambia direzione. I cani imparano "per associazione" se tu quando avvisti un possibile problema (rappresentato dal cane che si avvicina) attiri la sua attenzione e poi lo metti seduto e quando è a qualche metro l'altra persona ti si avvicina e fa entrare in contatto i cani, il tuo pastore tedesco trae queste conclusioni: "cane in avvicinamento + rigidità/agitazione di stefania + tensione del guinzaglio + richiesta di attenzione + seduto = possibilità di giocare". Per cui: o cerchi di distrarlo e svicoli da un'altra parte finché non sarà maturato, o affronti decisamente l'incontro cercando di gestirlo al meglio che puoi sempre mantenendo la calma assertiva.
  2. Perchè possa vivere questo tipo di situazioni più tranquillamente è necessario che non siano "eventi eccezionali" e/o "sperati" ma che facciano parte della sua vita quotidiana, per cui è auspicabile che frequenti un centro cinofilo (o degli amici che hanno cani) dove abbia la possibilità di rapportarsi frequentemente con altri cani, finché si sarà abituato anche lui a gestire e controllare la propria emotività.
Spero che queste indicazioni ti possano essere d'aiuto.

A presto.


Ezio 

P.S. mi raccomando non dimenticarti di visitare il sito www.cibo-per-cani.com, avrai la possibilità di acquistare per il tuo Haiko un alimento eccezionale ad un prezzo incredibile (dal produttore al consumatore). Per il Pastore Tedesco ti consiglio il "Dog Bauer Vitality" perché, anche se non fa particolari attività o non lavora è comunque un cane sempre attivo che consuma sempre molte energie.
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Grazie mille per la rapida e completa risposta! Cercherò di fare del mio meglio, ho già iniziato a farlo socializzare con altri cani di amici e,a parte le prime volte in cui é stato un po troppo irruento nell' approccio, ho notato che già va un po' meglio!

 Un saluto e un ringraziamento.

Continua così il tuo impegno è davvero utile a molti (ho consigliato di dare un occhiata al blog anche ad una amica)

Stefania
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Figurati!
Grazie a te ;-)

ezio(@)addestramento-del-cane.com





domenica 21 ottobre 2012

can che abbaia

Salve, le scrivo per un suo aiuto in merito ai nostri cani..
abbiamo 2 meticcie femmine, una una di 4 anni piccola, e l'altra a età indefinita, si presume dai 8 ai 10 anni,taglia mediopiccola. è trovatella...abbandonata in strada. quest'ultima l'abbiamo da un anno e mezzo, ha fatto molti progressi, all'inizio non poteva avvicinarsi all'uomo maschio, ne aveva una paura tremenda. Pian piano ha ripreso fiducia..ora fin troppa.

È remessiva caratterialmente e molto dolce.
Nostante la sua anzianità ha preso di esempio l'altra cagnolina di 4 anni come maestra. Ora stanno sempre insieme e non si separano mai.
Ma sono rimasti 2 problemi.
il primo:

mio marito quando si alza dalla poltrona, scende dalle scale o si alza dalla sedia.. sempre e comunque per spostarsi da un'ambiente all'altro, la trovatella abbaia.. in continuazione.
Nell abbaio sgodinzola ed è festosa, con la spinta dell'abbaio saltella con le zampe anteriori.. ed è molto agitata.
Va avanti finchè sia io che mio marito insieme per 3 volte le ordiniamo di stare zitta. e resta zitta, fino a che mio marito riprende a muoversi e riabbaia.

L'ho osservata spesso in questo atteggiamento ma non riesco a capire la causa di questo comportamento che a me sembra immotivato.

secondo problema:
il momento della pappa.
le ho abituate a dar loro da mangiare solo DOPO DI NOI. Nelle loro ciotole con le loro crocchette.
Ma se l'attesa diventa lunga incominciano entrambe ad richiederlo con insistenza abbaiando e  alzandosi su 2 zampe appoggiandosi sule nostre gambe quando siamo a tavola. e qui il problema è la nostra piccola di 4 anni. perchè l'latra la copia soltanto... come devo comportarmi? Io voglio che loro capiscano che sono io che decido quando dare loro da mangiare e che non devono esigerlo ad "ordine" la ringrazio molto per la sua attenzione attendo risposta al piu presto.
Luce.
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Ciao Luce,
è difficile capire le cause che hanno fatto sì che la cagnetta si metta ad abbaiare ogni volta che tuo marito si alza, mentre è abbastanza capibile che i cani siano impazienti di mangiare se sanno che il loro pasto verrà somministrato appena dopo del vostro.

In entrambi i casi sono comunque dei comportamenti appresi e legati in maniera sequenziale a vostre azioni che li fanno attivare.

Si tratta a questo punto di rompere questo collegamento e/o collegare le vostre azioni a qualcos'altro.

Per far in modo che la cagnetta non abbai ogni volta che tuo marito si alza si potrebbe provare una cosa così:
  • visto che il cane non può abbaiare e mangiare nello stesso momento, quando tuo marito si alza in piedi dovrebbe gettare a terra un bocconcino per il cane,.. o più di uno. Se è molto vorace basta qualche croccetta del suo mangime, altrimenti puoi usare dei pezzetti di wurstel o qualcosa di simile. Bisogna fare qualche prova e, una volta trovato il cibo che le interessa, continuare  finché non si sarà spezzata l'associazione alzarsi in piedi = abbaiare;
 Se non vuoi che siano i cani ad esigere la loro razione ad "ordine", dovresti cambiare la routine quotidiana:
  • prova a dar da mangiare ai cani prima di voi, oppure mettili in un'altra stanza mentre voi mangiate... anche quì devi rompere il collegamento fra il fatto che voi mangiate e il fatto che, subito dopo, viene dato da mangiare anche a loro. Bisogna vedere  logisticamente come e dove vengono tenuti i cani e come e dove gli viene dato da mangiare comunque si tratta di organizzarsi.
A proposito di alimentazione dei cani.... ti consiglio di provare l'alimento per cani Italiano in vendita on line dal produttore al consumatore Dog Bauer visita il sito www.cibo-per-cani.com, leggi le testimonianze di chi lo usa e acquistalo con un semplice click.

Queste considerazioni vogliono semplicemente essere degli spunti per farti riflettere sul fatto che possono esserci diversi modi per affrontare e risolvere questo tipo di problemi, la cosa importante è cercare di capire il punto di vista del cane e offrirgli delle alternative ai comportamenti che esibisce nelle varie occasioni.





Se ti è piaciuto questo post, oppure se non ti è piaciuto o se semplicemente vuoi lasciare delle osservazioni, qualsiasi commento sarà comunque gradito.


lunedì 15 ottobre 2012

Husky adottato aggressivo con gli altri cani

Gentile Sig. Ezio,

Le scrivo per chiederle un consiglio.

Un anno fa ho trovato e adottato un husky maschio già adulto, probabilmente abbandonato.

Da quando è con me è sempre stato abituato a rapportarsi con le persone, è tenero e molto giocherellone nonostante non sia più così giovane (lo ha confermato anche il mio veterinario).

Da subito ho però notato che si comportava in maniera strana vedendo altri cani e ancora oggi non sono riuscito a risolvere il problema.

Ogni volta che incrocia un altro cane, sia che lo stia tenendo al guinzaglio sia no, guaisce come se volesse andare ad avere un contatto amichevole con lui, salvo poi cercare di aggredirlo ferocemente una volta avvicinatosi, senza distinzioni di comportamento in base al sesso dell'altro cane (non cerca nemmeno di annusarlo, a causa dell'istinto violento che lo spinge ad aggredire).

Io ho ipotizzato che moltoprobabilmente, sin da cucciolo, sia stato poco a contatto con altri cani (o coni genitori stessi), avendo quindi disturbi a rapportarsi con i suoi simili, non comprendendone il linguaggio.

A causa di questi suoi comportamenti, e dopo alcuni falliti tentativi di socializzazione, sono costretto a tenerlo sempre lontano da altri cani, pur essendo consapevole che questo non faccia altro che aggravare la situazione.

Tenendo conto del fatto che non possa conoscere quali siano stati i suoi traumi passati, cosa posso fare per abituarlo ad avere un rapporto sano con i suoi simili (o perlomeno a non farlo essere pericoloso quando lo porto in giro!)?

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Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale 
 Michele Caricato


Sicuramente il comportamento del cane è dovuto ad una scarsa socializzazione da cucciolo e a poche esperienze relazionali anche in età adulta. L'atteggiamento è legato all'incapacità e all'insicurezza e quindi per aiutarlo è fondamentale essere noi a mostrare qual è il comportamento più corretto da tenere.

  1. cominciare o migliorare l'insegnamento di esercizi di base come SEDUTO E RESTA (almeno una o due settimane in assenza di stimoli esterni);
  2. tudiare la "distanza" sotto la quale il cane comincia ad avere la sua reazione negativa (esempio: se vede un cane a 20 metri comincia a ringhiare);
  3. esercitarsi negli esercizi appresi ad una distanza superiore quella di tolleranza (per esempio ci mettiamo a 25 metri da un’area cani) per una settimana;
  4. la quarta settimana riposo, ci esercitiamo solo a casa aumentando la difficoltà degli esercizi di RESTA e introducendo magari il terra.
  5. quinta settimana lavoriamo sotto la soglia di tolleranza (esempio 18 metri).

Ripetiamo tutto il ciclo (quindi 5 settimane) questa volta aggiungendo l'esercizio del DIETRO FRONT: camminiamo in linea retta e facciamo dei cambi di direzione (direzione opposta) sorprendendo il cane.


E' fondamentale quando giriamo guardare diritto avanti a noi e non controllare o aspettare il cane, anzi, accelleriamo in modo che debba correre per mettersi al nostro passo.

LA PARTE FONDAMENTALE DI QUESTO CICLO E' CHE VOLTANDOCI E PORTANDO VIA IL CANE (QUALCHE METRO) GLI INSEGNIAMO A DARE LE SPALLE ALL' AVVERSARIO.

Questa è solo la prima parte del lavoro ma che credo che sia già abbastanza. Sono sicuro che il tuo cane sarà felice della novità e che, con pazienza, potrete ottenere dei buoni miglioramenti.