addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

giovedì 28 marzo 2013

La cagnetta Flò piange la notte perché vuole entrare nella mia stanza

Salve, ho una cagnetta di 5 anni di nome Flò che vive in casa con me e la mia famiglia, mentre la notte dorme in giardino in una confortevole cuccia con materasso, coperte, cibo, giochi e riparo adeguati. La mia camera da letto da sul giardino e da un po' di tempo a questa parte Flò piange la notte perché vuole entrare nella mia stanza, impedendomi di prender sonno. Gli altri componenti della famiglia sono contrari a far dormire il cane in casa e sebbene per me non ci sarebbero problemi a dormire con lei nella mia stanza, ho paura che quando tra qualche tempo andrò via il mio cane dovrà di nuovo cambiare le sue abitudini. Questo è un ragionamento a lungo termine (non so tra quanto tempo andrò via ma sicuramente tra più di un annetto) ma comunque è un problema che mi pongo.
Aggiungo che lei ha paura dei rumori forti per cui nelle rare notti di temporale (con tuoni e fulmini) lei dorme con me (altrimenti lei si agita e strappa tutto quello che trova, cosa che invece normalmente non fa mai). Sbaglio a farla entrare? Cosa posso fare?
Grazie.

RISPOSTA di Michele Caricato:


Ciao, Flò è sicuramente un po’ ansiosa e cerca la tua protezione per sentirsi più sicura. Il fatto di permetterle di entrare alcune volte quando c’è una situazione particolarmente stressante purtroppo aumenta il malessere del cane perché lo induce ad esasperare sempre di più i suoi atteggiamenti di paura sapendo che, quando accade, viene protetta.
Io penso che l’ideale sarebbe di farla entrare quando è molto tranquilla; per esempio si è addormentata nella sua cuccia, ma visto che questo non è possibile è importante che, almeno, non le si dia il permesso quando è agitata. 
Quindi:
1. Cerca di ignorarla quando è agitata, non parlarle e non guardarla. Questo attiva ancora di più l’ansia.

2. Dedica invece più tempo quando è rilassata.

3. Passa un po’ di tempo con lei vicino la sua cuccia ma senza troppe coccole; o giocate   assieme oppure ti prendi un libro e stai lì con lei

4. Quando rientri a casa non farle coccole finchè non si è rilassata (di solito 20 minuti)

5. Falla mangiare sempre fuori e lasciale, quando è da sola, qualcosa da sgranocchiare (ossetto oppure un gioco porta cibo)

6. Una grande svolta sarebbe se poteste frequentare assieme un centro cinofilo o una scuola di educazione. Questo permetterebbe a Flò di

     a. Interagire con altri cani e persone e quindi sviluppare un po’ di indipendenza ed autostima.

     b. Imparare a divertirsi con te attraverso il lavoro e degli esercizi da fare assieme che migliorerebbero la sua sicurezza.

     c. Stancarsi e appagarsi mentalmente e fisicamente in modo che sia più piacevole e rilassante stare a casa nella sua cuccia.


Facci sapere come va.

 
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mercoledì 27 marzo 2013

cucciolo di Border Collie





Buonasera
Il mio compagno e io abbiamo deciso di adottare un cucciolo di Border Collie.

Dopo aver preso informazioni ci siamo recati, il 9 Febbraio scorso, in un allevamento.

Arrivati sul posto ci hanno fatti accomodare in una stanza, dove sono stati portati 5 o 6 cuccioli di 2 mesi ( nati il 7 Dicembre). 

Dopo aver fatto la nostra scelta e la registrazione l'incaricata ci ha informati che la loro prassi prevede la consegna del cane all'età di almeno tre mesi e che durante questo intervallo di tempo non avremmo potuto andare a trovare il cucciolo.

Siamo quindi rimasti d'accordo che avremmo richiamato all'inizio del mese successivo.
Il 4 Marzo abbiamo telefonato, per sentirci dire che per i cuccioli di Border (la struttura ospita infatti diverse altre razze canine) era ancora troppo presto e di richiamare quindi verso la metà del mese. 

Cosa che abbiamo fatto proprio oggi, sentendoci rispondere che la data prevista per la consegna è per la fine di Marzo e di chiamare nuovamente il 28 per prendere il relativo appuntamento. 

Alla nostra domanda, se non fosse possibile averlo un po' prima, la stessa incaricata ha opposto un generico "no, dobbiamo fare le cose per bene..." senza fornire ulteriori spiegazioni.

A conti fatti, quando ce lo consegneranno, il cane avrà più di 3 mesi e mezzo. 

Vorrei sapere se una simile attesa è spiegabile o giustificabile e se è frequente che ai futuri proprietari del cane sia proibito andare a trovare di tanto in tanto il cucciolo per verificarne lo stato di salute e vederlo magari insieme alla madre e ai fratellini. 

A suo tempo, ci è infatti stato mostrato esclusivamente il padre.

Grazie per la cortese attenzione e per la risposta che vorrete fornirmi.

Roberta
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Ciao Roberta,
quello che hai descritto è quello che dovrebbe sempre succedere se ti rivolgi ad un allevatore serio. 

Capisco la voglia di vedere e toccare il proprio cucciolo, ma se è vero che i cuccioli possono essere staccati dalla cucciolata ed entrare nella nuova famiglia dai 60 giorni di vita, è altrettanto vero che è buona regola che restino con la madre e i fratelli almeno per tre mesi buoni.

Tre mesi sono assolutamente indispensabili perché il cucciolo completi la socializzazione e perché sia pronto da un punto di vista fisico, mentale e immunitario per entrare nella sua nuova famiglia.

Per quanto riguarda le visite ai cuccioli, bisogna essere consapevoli che, non avendo completato il ciclo delle prime vaccinazioni e non avendo ancora un sistema immunitario sviluppato, i cuccioli sono molto delicati e vulnerabili a diverse malattie.

Se l'allevamento è di tipo amatoriale generalmente non ci sono grossi problemi per le visite ai cuccioli perché generalmente l'ambiente è familiare e le visite si limitano a qualche persona.

Se invece  l'allevamento produce molte cucciolate all'anno, se fosse permesso a tutti i  Clienti di  visitare il proprio cucciolo si creerebbe un viavai di persone che potenzialmente può portare nell'allevamento una quantità notevole di agenti patogeni (virus batteri ecc.) deleteri per le cucciolate.

Qualche giorno in più d'attesa ti darà la garanzia di avere un cane più sano ed equilibrato per questo penso che l'allevatore al quale vi siete rivolti si sia comportato in modo serio e professionale.

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domenica 17 marzo 2013

Esercizi per cani irruenti (abbaio, saltare addosso, tirare al guinzaglio)

Una serie di esercizi per aiutare il nostro cane a diminuire la sua irruenza



venerdì 1 marzo 2013

Cane Maltese che attacca e morde

Ciao,
scrivo per un problema che ho con il cane, un maltese, di una mia amica. Io ho sempre avuto paura dei cani, ora sono riuscita a sconfiggerla ma non del tutto. A volte quando ho il cane vicino e lui salta per giocare io ho un po' paura e lui mi abbaia contro e se cerco di accarezzarlo mi morde. La mia amica lo rimprovera, lui per un po' la smette ma poi ricomincia soprattutto quando sono da sola con lui. Per favore dammi un consiglio, non so più come fare, non voglio rinunciare ad andare a casa della mia amica e non voglio neanche far chiudere il cane in una stanza perchè mi sentirei in colpa.
Come posso fare? Grazie
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Ciao,
direi che non si tratta di correggere il comportamento del cane, quanto di lavorare piuttosto sul vostro atteggiamento e sulle vostre reazioni.

I cani non capiscono le parole degli esseri umani, non conoscono le lingue ma sono invece bravissimi a leggere il linguaggio del corpo e a ottenere attenzione quando la richiedono.

"Io ho sempre avuto paura dei cani, ora sono riuscita a sconfiggerla ma non del tutto".

È chiaro che se tu ti presenti al cane con questa convinzione la tua muscolatura sarà rigida, il tuo modo di guardare e il tuo modo di muoverti lanceranno segnali inequivocabili al cane.

Quando un animale è in questa condizione: muscolatura rigida, movimenti circospetti (tenendo sempre d'occhio chi ha davanti) paura ... tono di voce sommesso e non naturale, generalmente si prepara a due cose attacco o fuga, di conseguenza la reazione dell'altro animale sarà la stessa.

Il vostro Maltese fra le due cose, visto che è nel proprio territorio, sceglie l'attacco.

Quello che ti consiglio è di fare degli esercizi di rilassamento (che fanno bene comunque), puoi usare per esempio la traccia che trovi nell'ebook del mio amico Gennaro Romagnoli "Rilassamento Dinamico", e poi visualizzare nella tua mente l'incontro con il cane immaginando te stessa tranquilla e serena che giochi con il Maltese della tua amica.

"lui salta per giocare io ho un po' paura e lui mi abbaia contro e se cerco di accarezzarlo mi morde" 

Se cerchi di accarezzarlo e lui ti morde.... non accarezzarlo! Non è obbligatorio accarezzare i cani dei propri amici.

E poi bisogna vedere come lo accarezzi, se per esempio gli metti una mano sulla testa potrebbe interpretarlo come un gesto di dominanza e restarne infastidito; se lo vuoi toccare dagli delle pacche sul fianco o accarezzalo sotto la gola ma solamente quando è calmo e tranquillo, non cercare di toccarlo o accarezzaarlo quando è in piena eccitazione.

Inoltre bisogna vedere come morde, c'è un morso di gioco e un morso di attacco; se avesse voluto morderti per farti male lo avrebbe già fatto.

Se quando lui ti attacca la tua amica si agita e gli urla dietro non fa altro che aumentare la confusione facendolo sembrare un "vero attacco", oltre a dare al cane l'attenzione che lui tanto desidera.

Quando il cane si comporta in un modo che a voi non sta bene non dategli attenzione; ignoratelo!

Quando invece si comporta bene premiatelo con qualcosa che a lui piace:  lanciandogli una pallina,.. o un gioco che gli piace.. o dei bocconcini prelibati.

Facci sapere se questi consigli ti sono stati utili.

Ezio








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Cane geloso

Caro Ezio, avrei bisogno di un consiglio a proposito del mio cane Marley. Meticcio di 2 anni e mezzo, simpatico, affettuoso, meraviglioso. In casa si comporta in modo corretto, il problema sorge quando lo porto all'area cani affinchè possa correre e socializzare con gli altri cani. Ultimamente però non sembra molto interessato a ciò in quanto mi  rimane sempre vicino aspettando che giochi con lui al lancio delle pigne o dei sassi. Se quindi in quel momento sono disponibile tutto va bene ma se, come normalmente succede, inizio a conversare con qualcuno, Marley incomincia ad abbaiare chiedendo  attenzione e non smette nonostante i rimproveri e i mille diversi tentativi messi in atto per correggere il suo comportamento. Faccio presente che Marley è tranquillo anche quando passeggiamo da soli al parco, corre, gioca in autonomia e non abbaia, purchè non arrivi qualcuno ad interrompere " l'idillio". Sono in difficoltà perchè ogni uscita è diventata un problema stancante e irritante.   
Attendo una tua risposta e ringrazio anticipatamente.
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Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
Michele Caricato



 

Il comportamento di Marley può avere una duplice interpretazione:
  •  uno che si stia sviluppando un iperattaccamento;
  •  due che ci sia nel cane un bisogno di controllare quello che fai in modo da averti a sua disposizione in maniera esclusiva.
In entrambi i casi io procederei come segue:
1.       Nel limite del possibile cerca di ignorare le sue richieste di attenzione.
2.       Introduci degli esercizi di educazione (seduto, terra e soprattutto resta).
3.       Comincia le sessioni di educazione a casa, in tranquillità per circa due settimane.
4.       La terza settimana prova gli esercizi prima di arrivare all’area cani.
5.       La quarta settimana fai un lavoro di perfezionamento degli esercizi, sempre a casa. Valutando quello che è successo la settimana precedente lavora su quegli esercizi che Marley fa più fatica ad eseguire
6.       La quinta settimana fai eseguire gli esercizi nell’area cani, ogni volta che viene verso di te.
7.       Cerca di notare se anche in casa viene per richiedere attenzione o gioco. Anche in questo caso o lo ignori o lo metti a cuccia. Appena si è calmato puoi andare a fargli una carezza.
Facci sapere come va e se hai bisogno di chiarimenti sul programma.
 




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