addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

mercoledì 30 ottobre 2013

il cane prova emozioni?


 



Tutti i giornali hanno parlato dell'ultima ricerca effettuata dallo studioso americano di neuro- economia Gregory Berns.

Questo studioso ha sottoposto a risonanza magnetica cerebrale la sua cagnetta ed altri cani in maniera volontaria ( ovvero preparando i cani all'esame strumentale senza sedarli ma addestrandoli a collaborare) , ha cosi dimostrato scientificamente che ai cani si attiva il ganglio caudato quando provano emozioni .

Tale attivazione avviene come negli umani quando sta per verificarsi qualcosa di piacevole. , Nei cani un momento di particolare emozione può essere rappresentato dall'arrivo del cibo o dal ritorno del padrone.

In questo modo le emozioni ed i ragionamenti del cane sono stati paragonati a quelli di un bambino ovvero “il cucciolo d'uomo”.

Nel mio lavoro di educatrice cinofila , ho potuto osservare come l'essere umano , padrone o compagno che sia (chiamatelo come preferite) del cane , ne influenza molto i comportamenti anche se spesso non sempre se ne accorge.

Quando le persone  si rivolgono a me come educatore , mi ritrovo spesso ad insegnare al cane  come interagire correttamente con l'ambiente che lo circonda.  Quindi  aiuto i padroni a  gestire il cane senza ansie o paure nella vita cittadina, cominciando dall'educazione di base e garantendo al cane una corretta socializzazione con i propri simili  e gli esseri umani fin da cucciolo: (ricordiamo a questo punto che le classi di socializzazione sono di grande aiuto per il cane , e gli consentono di imparare a relazionarsi con i suoi simili in un ambiente controllato ).

 Ad esempio alcuni proprietari di cani di piccola taglia in un momento di ansia prendono il proprio cane in braccio perché incontrano durante una passeggiata un cane di taglia più grande.

Ma se noi presi dal panico prendiamo il cane in braccio , trasmettiamo la nostra situazione di allarme al cane , senza rendercene conto . Nel frattempo che il cane è in braccio, la persona pensa che è tutto sotto controllo; ma il cane percepisce tutto ciò che piace o non piace al padrone , per cui al prossimo incontro con cane di taglia grande il rischio è che percepirà il cane più grande di lui come un potenziale pericolo andando in allarme, e non come un altro essere della stessa specie ,( si d'accordo la mole non è la stessa ma son pur sempre cani no ?:-)  )

La paura stessa è un emozione molto forte, anzi una delle emozioni primarie da cui a volte dipende la nostra sopravvivenza . Un caso famoso è quello di un Huski che poco prima della forte scossa del terremoto che il 6 aprile 2009 colpì violentemente la città dell'Aquila in Abruzzo cominciò ad abbaiare senza tregua.

Grazie ai continui e forti abbai del cane allarmato , (poiché i cani percepiscono molto bene l'arrivo di un terremoto a distanza di km ) i padroni decisero, fidandosi del loro cane, di restare fuori casa per paura dei crolli . Il cane aveva percepito bene , Qualche ora dopo quella casa era assolutamente inagibile ma il cane ed i suoi padroni erano tutti salvi .

Altro fatto degno di nota nella mia ormai lunga esperienza di canile , è che spesso l'umore dei cani che accudiamo va di pari passo con il mio e degli altri operatori e volontari : quando c'è allegria si vedono tutti i cani allegri e scodinzolanti , quando invece è brutto tempo o c'è la giornata negativa , i cani sono più nervosi del solito quindi abbaiano , litigano e bisogna intervenire per riportare la calma.

Un classico caso di contrasto emozionale è quello in cui il padrone deve uscire e magari le prime volte si sente in colpa a lasciare il cane solo in casa anche per pochi minuti; quindi comincia a salutarlo; a salutarlo come se andasse via chissà per quanto tempo, e magari è preoccupato che il cane gli farà i bisogni in casa.
Al ritorno il padrone trovando i bisogni in casa, rimprovera il cane ; decide quindi di rivolgersi ad un educatore cinofilo, che  occupandosi  però solo dell'educazione di base,  lo indirizzerà a sua volta ad un rieducatore (specialista che si occupa esclusivamente di problemi comportamentali ), che dopo attenta valutazione  consiglierà al padrone i rimedi più opportuni  per affrontare l'ansia da separazione lavorando sulla relazione tra il padrone ed il cane. 
E' vero siamo presi da mille cose e ci dimentichiamo spesso che le emozioni sono trasmissibili da persona a persona , da cane a cane ma sopratutto da umano a cane , fortunatamente ora abbiamo prove scientifiche a dimostrare che anche i cani si emozionano !
Maria Recchia
Educatrice Cinofila accreditata APNEC
disciplinata dalla legge 4/2013
tessera n. 101 Regione Lazio
www.contandoabbaiando.it






giovedì 10 ottobre 2013

Pet Photography





Quale amante del proprio animale non ha mai desiderato dei bei ritratti del (o con il) proprio amico a 4 zampe?
Infatti l'amore per gli animali è alla base di questo settore della fotografia, che è esploso in America qualche anno fa e che un po' alla volta sta arrivando anche da noi!
Infatti in Italia non sono molti i fotografi che si occupano di Pet Photography, io sono una di quei pochi che ha deciso di dedicarsi principalmente a questo tipo di fotografia nella zona della Brianza.
Il Pet Photographer, è un essere alquanto strano e quello bravo si distingue principalmente grazie a queste cose:
- prima di tutto bisogna essere dei grandissimi amanti degli animali, ma questo non basta se non li rispetti come se fossero dei veri e propri esseri umani;
- bisogna essere delle persone assai pazienti. Gli animali, soprattutto quelli non addomesticati, non ti ascoltano facilmente (bè, a volte anche le modelle non lo fanno);
- avere fantasia sì, ma anche un buon occhio e ottimo gusto;
- essere particolarmente veloce, non dico più di loro, ma quasi;
- e per ultimo, ma non per questo meno importante, essere dei bravi descrittori. Questo significa che le foto non devono essere false, impostate, ma devono riuscire a descrivere al meglio l'animale, senza troppi fronzoli o eccessi.
Se volete dare un occhio ai miei lavori li trovate su facebook o sul mio sito!




mercoledì 2 ottobre 2013

Anche la Scuola di Educazione Cinofila collabora con questo blog



In pochi anni la nostra Scuola di Formazione Cinofila ha raggiunto molti traguardi. Ma per noi ogni punto di arrivo è un nuovo punto di partenza. Sono molte le persone che tramite la nostra organizzazione sono finalmente riuscite ad assaporare il piacere di vivere il proprio cane, e sono molte quelle che ci hanno chiesto di seguirli ancor prima che il cane entrasse nella loro casa, siamo andati con loro a sceglierlo in allevamento o in canile, li abbiamo supportati e aiutati a costruire fin dal primo giorno la loro relazione. Il nostro è anche un ruolo sociale, siamo un punto di riferimento preciso per chiunque voglia evitare o risolvere i problemi di convivenza con il cane. I nostri metodi sono stati elaborati attraverso un'attenta cura dei dettagli, le tecniche educative impiegate sono pensate per essere e rimanere uniche e inconfondibili oltre che efficaci. Le metodologie applicate sono altamente elastiche e totalmente naturali. Un'esperienza tattile sopra ad ogni aspettativa che assicura risultati eccellenti nella relazione. Ma nella nostra scuola la
ricerca non si ferma mai ogni nuova idea viene sviluppata e riversata sulla metodologia impiegata, aumentando la qualità di tutto il sistema educativo ed istruttivo. E siamo già al lavoro su nuove e affascinanti idee. SFC Scuola Formazione Cinofila una grande realtà sempre all'avanguardia nei servizi per il cane.

Vieni a trovarci nei nostri centri di educazione cinofila e addestramento cani,corsi cane proprietario.Corsi di formazione cinofila:Crema Bergamo e Milano