addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

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martedì 26 febbraio 2013

Ansia da separazione



Ciao Ezio ho un grande problema con la mia piccola pinscher di 6 anni.

È fantastica,molto affettuosa, ascolta quasi sempre però quando la lascio sola in appartamento per tutto il tempo abbaia,piange e ulula senza sosta dandomi anche grande dispiacere perchè so che soffre. 


Spero tu possa darmi qualche consiglio per risolvere questo grave problema.

Grazie e complimenti per il blog molto interessante Luca.
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 Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
 Michele Caricato





L'ansia da separazione è un problema molto diffuso.

E' spesso dovuta all'impossibilità che abbiamo di rendere il cane indipendente in alcune occasioni e all'iperattaccamento che spesso sviluppiamo (cane e padrone).

E' importante capire che il coinvolgimento emotivo verso il cane, nel momento in cui è triste porta spesso ad un peggioramento della situazione. Quindi dobbiamo innanzitutto capire che per risolvere questo problema del cane è importante dargli una mano ma dal suo punto di vista.

Io comincerei con:


  • Abituiamo il nostro cane a stare da solo gradualmente ma prima possibile
  •  Al mattino alziamoci dieci minuti prima e facciamogli fare una bella passeggiata, più è stanco meno si annoierà.
  • Venti minuti prima di uscire di casa e lasciarlo solo iniziamo a fare un esercizio (per noi) di distacco: cerchiamo di non guardarlo, non parlargli e non coccolarlo. Comportiamoci con assoluta indifferenza, pace e tranquillità uscendo dalla porta come se dovessimo tornare un minuto dopo.
  • Lasciamo al nostro amico dei giochi e limitiamo il suo accesso a poche stanze (meglio ad una sola).
  • Quando rientriamo a casa lasciamo pure che lui faccia tutte le sue feste ma cerchiamo di ignorarlo (cordialmente) per circa venti minuti o comunque fino a quando, rassegnato alla nostra pacifica indifferenza, non si metterà sdraiato al suo posto.
  • Non incoraggiamo i suoi atteggiamenti di iperattaccamento (se per esempio ci segue in tutte le stanze della casa) cercando di non prestare attenzione alle sue “avance”. Andiamo invece ad accarezzarlo e lodarlo quando è tranquillo sulla sua cuccia. 
  • Usiamo un diffusore di feromoni 
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