addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

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lunedì 23 aprile 2012

Miska - Cane Siberiano che abbaia di notte


 
Salve,

sono Mara, una ragazza di Bergamo, tre anni fa circa mio padre mi ha regalato un bellissimo samoiedo, Miska, proveniente dalla Siberia. 

Mia madre si rifiuta categoricamente di tenere il cane in casa e perciò il cane vive tra il giardino (che comunque è abbastanza grande) e il sotterraneo dove abbiamo un garage molto grande e dove c'è la  sua cuccetta e le sue ciotole.

I primi due anni sono passati lisci: la notte dormiva, di giorno correva in continuazione.

A partire dalla fine del 2011 è diventato un incubo: abbaia in continuazione e,  mentre di giorno basta solo che io apra la finestra e mi faccia vedere per farla smettere, di notte i miei si devono alzare 5 o 6 volte ( io non la sento avendo la camera spostata dal giardino).

I miei davano colpa al gatto che la nostra simpatica vicina ha comprato (dopo ha scoperto di essere allergica ai gatti) che vaga sempre per la via.

Perciò hanno messo delle barriere sulle ringhiere che delimitano il giardino in modo che non si possa vedere nulla fuori.

Tuttavia nulla è cambiato, abbaia in continuazione.

Il dubbio che mi viene è che quando abbaia non si rivolge verso il cancello, come se volesse abbaiare realmente a qualcuno, ma abbaia seduta in mezzo al giardino al nulla. 

Vorrei capire a cosa è dovuto questo.

Fosse per me la notte me la terrei con me avendo una mansarda molto grande ma i miei non me lo permettono, anche perchè io, facendo molte notti in ospedale, non ci sarei sempre perciò si ritornerebbe sempre al punto di prima. 


Un'ultima informazione è che spesso il cane è in giardino da solo, io studio e i miei lavorano tutto il giorno ma appena siamo a casa la portiamo in giro..

Io quando riesco la porto all'area ludica per cani, per farla sfogare un po'.

A quanto pare non serve.

Spero che possa davvero essermi di aiuto, i miei mi minacciano di voler dare il  cane a un allevamento se non trovo una soluzione.

La ringrazio tantissimo. Mara
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Rispondo gli addestratori - educatori cinofili Stefania Dalla Santa e Manuel Severin del Centro Cinofilo  "Ai Lavai" di Arcate (Treviso)

Salve Mara,
da quello che lei descrive sembra che la sua cagnotta sia davvero annoiata e che utilizzi l’abbaio non solo per passare il tempo ma anche per richiedere la vostra attenzione.

Aprendo la finestra per rimproverare Miska quando abbaia, rischiate soltanto di rinforzare il suo comportamento. 

Lei è fuori e si sente sola, abbaiando ottiene la vostra attenzione. 

Deve sapere che ogni razza è stata selezionata per essere d’aiuto all’uomo in diverse mansioni. 

In particolare il Samoiedo per rendersi utile nel traino delle slitte, nella guardia alle renne e nelle attività di caccia.  

Anche se questi animali, da anni, vengono adottati anche come cani da compagnia mantengono comunque le caratteristiche della razza in origine necessitando quindi di lavorare. 

Viene poi da pensare che Miska provenendo dalla Siberia mantenga ancor più le caratteristiche originali della razza perché probabilmente da quelle parti il Samoiedo viene ancora utilizzato come animale da lavoro.

Mettere a disposizione di un cane un grande giardino e portarlo a passeggio quando si ha del tempo libero non è sicuramente sufficiente.  

La maggior parte dei cani sono in grado di sopportare grandi sforzi fisici mentre sopportano meno delle attività di tipo mentale. 

Oltre a garantire delle uscite giornaliere e frequenti, potrebbe esserele utile  praticare delle attività ludico/sportive come l’Agility, la Dog Dance, il Disc Dog, ecc. ecc.,  queste attività aumentano il rapporto con l’animale, ne migliorano la gestione,  lo stimolano mentalmente e lo stancano. 

Inoltre molte di queste attività possono essere praticate anche a casa ritornando così utili quando si ha poco tempo per uscire e/o quando fuori piove.

In vostra assenza le suggeriamo di lasciare a disposizione di Miska dei giochi di attivazione mentale detti anche di problem solving. 


giochi di attivazione mentale ideati da Stafania per le sue Cora e Isabelle

Sono dei giochi che tengono impegnati mentalmente i nostri amici a 4 zampe stimolandoli mentalmente e stancandoli in poco tempo. 

In commercio se ne trovano di diversi tipi, se si ha del tempo, si possono anche costruire. 

Un gioco interattivo, facile da preparare, potrebbe essere quello di mettere a disposizione dei croccantini per cani all’interno di una bottiglia senza tappo. 


La mia Dobermann Agnes con la bottiglia dei croccantini (Ezio)

Per ottenere il cibo il cane dovrà ingegnarsi nel farle uscire.




Speriamo che i nostri consigli possano esserle d’aiuto per limitare il problema di Miska.

Rimaniamo a sua disposizione.

Buona giornata.

Stefania e Manuel



ciao Ezio,
ho letto ora la risposta pubblicata sul tuo sito..
Ringrazio molto te, Stefania e Manuel.
Vi farò sapere qualcosa appena possibile.
Speriamo bene, incrociamo le dita!
Grazie ancora, buona giornata e complimenti per il sito!
Mara

lunedì 7 marzo 2011

Gioco per cani


Quasi tutti i problemi che ci creano i nostri amici a quattro zampe sono generati dalla noia.

 La maggior parte dei cani ha bisogno di impiegare e scaricare le proprie energie fisiche e psichiche in qualche modo.

Una volta,... prima di diventare un animale domestico,  il cane era un cacciatore e passava 24 ore al giorno a cacciare.

Di solito in branco.

Questo gli dava la possibilità di "sentirsi al suo posto"  amato e protetto dal branco, di "divertirsi" con la caccia, di usare i propri muscoli e il proprio cervello per  nutrirsi.

Oggi non è più così e per questo i nostri cani (come succede anche a noi esseri umani del resto) tendono sempre più ad avere comportamenti compulsivi e/o di scarico emozionale semplicemente per passarsi il tempo.

Dobbiamo cercare per quanto sia possibile di creare per il cane un ambiente ricco di stimoli "buoni" ossia che non generino nel cane comportamenti indesiderati per noi (come scavare buche nel giardino o rosicchiare i mobili) e per i nostri vicini (come abbaiare e/o uggiolare 24 ore al giorno).

Uno dei sistemi per far passare un pò di tempo in allegria al cane è quello di procurargli dei giochi.

Quello che vi presento in questo post è molto semplice: si tratta di riempire una bottiglia di plastica da 1/2 litro con dei croccantini e lasciarla al cane perché si diverta a svuotarla.

Vi posso assicurare che gradirà parcchio questo passatempo....


se  la bocca della bottiglia è troppo grande si può praticare un foro sul tappo in maniera tale che il gioco duri di più...



oppure si possono acquistare dal sito della zooplus dei giochattoli fatti apposta per questo:


come questo "Kong"


oppure questa palla








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giovedì 19 novembre 2009

Preaddestramento


Affinché un cucciolo possa diventare un cane adulto maturo, consapevole ubbidiente e felice, è indispensabile che passi attraverso alcune "fasi propedeutiche".

IMPRINTING
Tra la terza e la settima settimana di vita il cane impara a riconoscere come conspecifici tutti gli animali che interagiscono con lui, compreso l'uomo.

Il ruolo dell'allevatore è dunque di fondamentale importanza, perché un cucciolo che non abbia ricevuto un imprinting corretto verso l'uomo avrà delle grossissime difficoltà una volta adulto a comunicare con gli umani.

SOCIALIZZAZIONE
Fra la nona e la dodicesima settimana il cucciolo impara le regole che vigono nel suo branco. Che ci sono individui di rango superiore ai quali bisogna obbedire e individui di livello paritario o inferiore ai quali non è necessario obbedire ma che anzi possono essere sottomessi.

Se il cane non vede l'uomo come un superiore ,ogni volta che gli si chiede qualcosa sarà messa in discussione e si potrà ottenere la sua collaborazione solo obbligandolo con la violenza.

Da parte sua anche l'uomo deve adeguarsi se vuole che la sua comunicazione con l'animale sia di buon livello e quindi il rapporto sia ottimale, e questo significa che chiunque voglia ottenere dei buoni risultati con un cane deve studiarsi un po' di etologia e psicologia canina.

Dato per scontato che l'allevatore abbia fatto un buon lavoro, il cucciolo arriva nella sua nuova casa e.....
(cito Valeria Rossi nel libro "L'addestramento del Cane")...

Il cucciolo vuole andare a dormire sul letto del padrone. Il padrone la prima volta lo fa scendere, gli spiega dolcemente ma decisamente che il suo posto è nella cuccia, ce lo porta e lo lascia lì.
Cinque minuti dopo, il cucciolo torna all'attacco e il padrone ripete l'identica trafila.
Dieci minuti dopo il cucciolo è di nuovo lì che raspa le coperte e mugola in perfetto stile strappalacrime.

Il padrone a questo punto ha tre possibilità:

1. Si arrende e lascia salire il cucciolo. Risultato il cucciolo dormirà nel letto del padrone per tutta la vita. Ma non è tutto quì. Il cane pensa anche che il padrone sia un incoerente e una pappamolla, pessimo capobranco. Voto 0.

2. Si infuria, picchia il cucciolo e lo riporta con le maniere forti nella sua cuccia, urlandogli contro. Coerente, ma con i nervi troppo fragili per diventare un capobranco affidabile. Voto 0.

3. Con lo stesso tono di voce di prima, spiega al cucciolo che è inutile insistere: lo prende e lo deposita fermamente, ma delicatamente nella sua cuccia. Perfetto comportamento da capobranco. Voto 10.
Solo che bisogna essere in grado di farlo anche dopo l'ennesimo tentativo che arriva verso le 5 del mattino.....

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