addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

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mercoledì 17 aprile 2013

Alano/Boxer che abbaia ai vicini

Salve ho un cane di 12 mesi un meticcio incrocio con mamma boxer e papà alano ora pesa 34 kg, in casa e molto tranquillo, gioca con tutta la famiglia, sia con i miei due figli che con noi. Lo abbiamo preso da un canile, lo avevano abbondonato, con i suoi fratellini e la sua mamma. All'inizio, da cucciolo non voleva uscire di casa, si faceva fatica a fare le passeggiate, non voleva camminare, quando incontrava le persone si fermava per! farsi f are le coccole, si metteva pancia all'aria o si metteva sdraiato. Ora e sucessso tutto, l'inverso, vuole sempre stare fuori abbaia a tutti e alle persone che abitano nel palazzo è un abbaio continuo, tranne a quelle persone che hanno un cane. Nel parco sotto casa mia, dove gioca con gli altri cani quando scende è sempre vigile, testa alta e rigido. Come posso fare perchè non abbai più ai vicini ?



 
Michele Caricato


Penso che l’abbaio sia molto legato all’insicurezza.

 In questo caso, fondamentalmente ci sono due cose da fare:

1.       Se possibile cercare di lasciarlo fuori per poco tempo (perché dopo un po’ si stressa, per insicurezza e quindi deve abbaiare per segnalare quello che lui ritiene sia un pericolo) oppure fare in modo che abbia un posto piccolo (solo quando è da solo) ma ben riparato, anche dalla vista dei passanti. Quando invece siete in casa o lo tenente con voi oppure se lo lasciate fuori è necessario riprenderlo se abbaia con un secco no oppure con un oggetto che fa molto rumore.
2.       La vera soluzione è però una full immersion di socializzazione:

a.      Un ora al giorno di passeggiate in posti quanto più diversi.
b.      Due volte alla settimana un uscita in parco con altri cani, meglio ancora  area dove possa giocare con i suoi simili.
c.       Un' uscita settimanale al mercato o fiera o in centro città.
d.      Due uscite al mese in stazione ferroviaria o altro posto con gente e rumori.
Durante la socializzazione il vostro atteggiamento deve essere sempre molto NEUTRO, cercate di parlare poco e di toccarlo ancora meno.  Se invece si dimostra socievole fategli tante coccole e parlategli  (bravo… ma quanto sei bravo…). Nel caso si agiti o abbai, anche qui, è importante che sia corretto.



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domenica 21 ottobre 2012

can che abbaia

Salve, le scrivo per un suo aiuto in merito ai nostri cani..
abbiamo 2 meticcie femmine, una una di 4 anni piccola, e l'altra a età indefinita, si presume dai 8 ai 10 anni,taglia mediopiccola. è trovatella...abbandonata in strada. quest'ultima l'abbiamo da un anno e mezzo, ha fatto molti progressi, all'inizio non poteva avvicinarsi all'uomo maschio, ne aveva una paura tremenda. Pian piano ha ripreso fiducia..ora fin troppa.

È remessiva caratterialmente e molto dolce.
Nostante la sua anzianità ha preso di esempio l'altra cagnolina di 4 anni come maestra. Ora stanno sempre insieme e non si separano mai.
Ma sono rimasti 2 problemi.
il primo:

mio marito quando si alza dalla poltrona, scende dalle scale o si alza dalla sedia.. sempre e comunque per spostarsi da un'ambiente all'altro, la trovatella abbaia.. in continuazione.
Nell abbaio sgodinzola ed è festosa, con la spinta dell'abbaio saltella con le zampe anteriori.. ed è molto agitata.
Va avanti finchè sia io che mio marito insieme per 3 volte le ordiniamo di stare zitta. e resta zitta, fino a che mio marito riprende a muoversi e riabbaia.

L'ho osservata spesso in questo atteggiamento ma non riesco a capire la causa di questo comportamento che a me sembra immotivato.

secondo problema:
il momento della pappa.
le ho abituate a dar loro da mangiare solo DOPO DI NOI. Nelle loro ciotole con le loro crocchette.
Ma se l'attesa diventa lunga incominciano entrambe ad richiederlo con insistenza abbaiando e  alzandosi su 2 zampe appoggiandosi sule nostre gambe quando siamo a tavola. e qui il problema è la nostra piccola di 4 anni. perchè l'latra la copia soltanto... come devo comportarmi? Io voglio che loro capiscano che sono io che decido quando dare loro da mangiare e che non devono esigerlo ad "ordine" la ringrazio molto per la sua attenzione attendo risposta al piu presto.
Luce.
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Ciao Luce,
è difficile capire le cause che hanno fatto sì che la cagnetta si metta ad abbaiare ogni volta che tuo marito si alza, mentre è abbastanza capibile che i cani siano impazienti di mangiare se sanno che il loro pasto verrà somministrato appena dopo del vostro.

In entrambi i casi sono comunque dei comportamenti appresi e legati in maniera sequenziale a vostre azioni che li fanno attivare.

Si tratta a questo punto di rompere questo collegamento e/o collegare le vostre azioni a qualcos'altro.

Per far in modo che la cagnetta non abbai ogni volta che tuo marito si alza si potrebbe provare una cosa così:
  • visto che il cane non può abbaiare e mangiare nello stesso momento, quando tuo marito si alza in piedi dovrebbe gettare a terra un bocconcino per il cane,.. o più di uno. Se è molto vorace basta qualche croccetta del suo mangime, altrimenti puoi usare dei pezzetti di wurstel o qualcosa di simile. Bisogna fare qualche prova e, una volta trovato il cibo che le interessa, continuare  finché non si sarà spezzata l'associazione alzarsi in piedi = abbaiare;
 Se non vuoi che siano i cani ad esigere la loro razione ad "ordine", dovresti cambiare la routine quotidiana:
  • prova a dar da mangiare ai cani prima di voi, oppure mettili in un'altra stanza mentre voi mangiate... anche quì devi rompere il collegamento fra il fatto che voi mangiate e il fatto che, subito dopo, viene dato da mangiare anche a loro. Bisogna vedere  logisticamente come e dove vengono tenuti i cani e come e dove gli viene dato da mangiare comunque si tratta di organizzarsi.
A proposito di alimentazione dei cani.... ti consiglio di provare l'alimento per cani Italiano in vendita on line dal produttore al consumatore Dog Bauer visita il sito www.cibo-per-cani.com, leggi le testimonianze di chi lo usa e acquistalo con un semplice click.

Queste considerazioni vogliono semplicemente essere degli spunti per farti riflettere sul fatto che possono esserci diversi modi per affrontare e risolvere questo tipo di problemi, la cosa importante è cercare di capire il punto di vista del cane e offrirgli delle alternative ai comportamenti che esibisce nelle varie occasioni.





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venerdì 14 settembre 2012

Pastore Tedesco o Border Collie?

G.le Ezio,
non so se questo è il contatto giusto per chiederle un consiglio.
Ho letto i post su come non far abbaiare il cane ma non trovo una situazione simile alla mia per cui mi permetto di scriverle.
Ho due cani femmina, una pastore tedesco di 7 anni, del mio compagno, e una border collie di 3 e mezzo, mia: viviamo assieme da circa due anni  e i cani tra loro vanno molto d'accordo, hanno a disposizione un grande giardino dove possono scorrazzare a loro paicere.
All'inizio le tenevo libere sia di giorno che di notte, poi i vicini si sono lamentati che la più piccola sporgeva la testa dalla cinta ed entrambe abbaiavano ogni volta che qualcuno passava con o senza cane (soprattutto postino e persone che portano volantini).
Non ho potuto mettere reti oscuranti perchè la casa non è mia, quindi  ora, di giorno, sono chiuse nel box.
La sera all'ora di cena le libero fino alla mattina.
Il pastore tedesco non abbaia praticamente mai (tranne al postino anche se non lo vede ma lo sente) ma il border collie ogni mattina alle 5 quando passa una vicina che esce a passeggiare, oppure di notte quando i filgi dei vicini e i loro amici si fermano coi motorini a far due chiacchiere abbaia. L'abbaio dura giusto il tempo che le persone restano nelle vicinanza, ma basta per svegliare alcuni vicini che si lamentano (altri vicini invece dicono di non essere disturbati!). Io ogni volta mi alzo per farla smettere e lei obbedisce ma vorrei trovare un metodo per non farla abbaiare quando passa qualcuno che lo fa regolarmente e quindi dovrebbe esserci abituata! Qualcuno mi ha detto di mettere la museruola ma vorrei fosse libera di abbaiare in caso qualcuno cerchi di entrare in casa e mi possa avvisare. Visto che abbaia solo se passa qualcuno é solo questione di territorialità oppure è anche noia o voglia di attirare attenzione? Cosa posso fare?
Grazie per l'attenzione

Mary

y
Ciao Mary,
scusa il ritardo ....
penso che la differenza nel comportamento dei due cani sia fondamentalmente data dalla razza.

Entrambi in origine sono "cani da pastore" ma in realtà l'allevamento del pastore tedesco negli ultimi 80 anni
ha ricercato più la selezione di un cane adatto alla guardia/difesa di casa-famiglia che di un gregge, producendo soggetti talmente equilibrati da essere utilizzati spesso come cani guida per ciechi.

Il cane da gregge deve reagire subito ad un potenziale pericolo (abbaiando o attaccando)... senza esitare,.. senza perdere tempo a valutare, qualità che invece è richiesta ai cani da guardia/difesa.

I predatori che si avvicinano a un gregge generalmente non si dividono in "amici" e "potenziali nemici" come invece avviene per le persone che si avvicinano ad una abitazione.

Il cane da gregge "classico" come il Border Collie è vivace, agile, è abituato a girare continuamente attorno al gregge attento a segnalare con l'abbaio eventuali fuoriuscite di pecore e, sempre abbaiando e/o mordicchiando, a ricondurle assieme alle altre.

Le sue doti di obbedienza e addestrabilità sono dimostrate dal fatto che appena lo riprendi smette di abbaiare, ma credo che più di questo sia difficile ottenere nelle condizioni che mi hai descritto.

Non hai la possibilità di farli dormire in casa?

Tu dici "vorrei fosse libera di abbaiare in caso qualcuno cerchi di entrare in casa e mi possa avvisare"; ma se stanno fuori in giardino i cani sono in balia di qualsiasi malintenzionato che voglia fargli del male o magari lanciargli dei bocconi avvelenati per poi entrare in casa liberamente.

Per poter svolgere adeguatamente il suo compito di guardia ad una  abitazione i cani devono passare la notte dentro la casa, pronti a segnalare e, se necessario, a sventare eventuali intrusioni.

Non sò se questo è il genere di risposta che ti aspettavi di leggere, ma così, a distanza, l'unico consiglio che mi sento di darti è di far dormire i cani in casa; se non ci sei abituata ti dovrai sforzare un po' inizialmente (la pulizia, l'odore ecc.) ma sono cose alle quali ci si abitua ... e poi non se ne può più fare a meno.

Un caro saluto.

ezio@addestramento-del-cane.com





lunedì 23 aprile 2012

Miska - Cane Siberiano che abbaia di notte


 
Salve,

sono Mara, una ragazza di Bergamo, tre anni fa circa mio padre mi ha regalato un bellissimo samoiedo, Miska, proveniente dalla Siberia. 

Mia madre si rifiuta categoricamente di tenere il cane in casa e perciò il cane vive tra il giardino (che comunque è abbastanza grande) e il sotterraneo dove abbiamo un garage molto grande e dove c'è la  sua cuccetta e le sue ciotole.

I primi due anni sono passati lisci: la notte dormiva, di giorno correva in continuazione.

A partire dalla fine del 2011 è diventato un incubo: abbaia in continuazione e,  mentre di giorno basta solo che io apra la finestra e mi faccia vedere per farla smettere, di notte i miei si devono alzare 5 o 6 volte ( io non la sento avendo la camera spostata dal giardino).

I miei davano colpa al gatto che la nostra simpatica vicina ha comprato (dopo ha scoperto di essere allergica ai gatti) che vaga sempre per la via.

Perciò hanno messo delle barriere sulle ringhiere che delimitano il giardino in modo che non si possa vedere nulla fuori.

Tuttavia nulla è cambiato, abbaia in continuazione.

Il dubbio che mi viene è che quando abbaia non si rivolge verso il cancello, come se volesse abbaiare realmente a qualcuno, ma abbaia seduta in mezzo al giardino al nulla. 

Vorrei capire a cosa è dovuto questo.

Fosse per me la notte me la terrei con me avendo una mansarda molto grande ma i miei non me lo permettono, anche perchè io, facendo molte notti in ospedale, non ci sarei sempre perciò si ritornerebbe sempre al punto di prima. 


Un'ultima informazione è che spesso il cane è in giardino da solo, io studio e i miei lavorano tutto il giorno ma appena siamo a casa la portiamo in giro..

Io quando riesco la porto all'area ludica per cani, per farla sfogare un po'.

A quanto pare non serve.

Spero che possa davvero essermi di aiuto, i miei mi minacciano di voler dare il  cane a un allevamento se non trovo una soluzione.

La ringrazio tantissimo. Mara
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Rispondo gli addestratori - educatori cinofili Stefania Dalla Santa e Manuel Severin del Centro Cinofilo  "Ai Lavai" di Arcate (Treviso)

Salve Mara,
da quello che lei descrive sembra che la sua cagnotta sia davvero annoiata e che utilizzi l’abbaio non solo per passare il tempo ma anche per richiedere la vostra attenzione.

Aprendo la finestra per rimproverare Miska quando abbaia, rischiate soltanto di rinforzare il suo comportamento. 

Lei è fuori e si sente sola, abbaiando ottiene la vostra attenzione. 

Deve sapere che ogni razza è stata selezionata per essere d’aiuto all’uomo in diverse mansioni. 

In particolare il Samoiedo per rendersi utile nel traino delle slitte, nella guardia alle renne e nelle attività di caccia.  

Anche se questi animali, da anni, vengono adottati anche come cani da compagnia mantengono comunque le caratteristiche della razza in origine necessitando quindi di lavorare. 

Viene poi da pensare che Miska provenendo dalla Siberia mantenga ancor più le caratteristiche originali della razza perché probabilmente da quelle parti il Samoiedo viene ancora utilizzato come animale da lavoro.

Mettere a disposizione di un cane un grande giardino e portarlo a passeggio quando si ha del tempo libero non è sicuramente sufficiente.  

La maggior parte dei cani sono in grado di sopportare grandi sforzi fisici mentre sopportano meno delle attività di tipo mentale. 

Oltre a garantire delle uscite giornaliere e frequenti, potrebbe esserele utile  praticare delle attività ludico/sportive come l’Agility, la Dog Dance, il Disc Dog, ecc. ecc.,  queste attività aumentano il rapporto con l’animale, ne migliorano la gestione,  lo stimolano mentalmente e lo stancano. 

Inoltre molte di queste attività possono essere praticate anche a casa ritornando così utili quando si ha poco tempo per uscire e/o quando fuori piove.

In vostra assenza le suggeriamo di lasciare a disposizione di Miska dei giochi di attivazione mentale detti anche di problem solving. 


giochi di attivazione mentale ideati da Stafania per le sue Cora e Isabelle

Sono dei giochi che tengono impegnati mentalmente i nostri amici a 4 zampe stimolandoli mentalmente e stancandoli in poco tempo. 

In commercio se ne trovano di diversi tipi, se si ha del tempo, si possono anche costruire. 

Un gioco interattivo, facile da preparare, potrebbe essere quello di mettere a disposizione dei croccantini per cani all’interno di una bottiglia senza tappo. 


La mia Dobermann Agnes con la bottiglia dei croccantini (Ezio)

Per ottenere il cibo il cane dovrà ingegnarsi nel farle uscire.




Speriamo che i nostri consigli possano esserle d’aiuto per limitare il problema di Miska.

Rimaniamo a sua disposizione.

Buona giornata.

Stefania e Manuel



ciao Ezio,
ho letto ora la risposta pubblicata sul tuo sito..
Ringrazio molto te, Stefania e Manuel.
Vi farò sapere qualcosa appena possibile.
Speriamo bene, incrociamo le dita!
Grazie ancora, buona giornata e complimenti per il sito!
Mara

giovedì 3 novembre 2011

Yoshi - Beagle fortunato

foto Nick Lo Cicero (Flikr reative Commons)


Ciao Ezio,
ti scrivo per aggiornarti sui miglioramenti di Yoshi nei suoi lunghi momenti di solitudine.

L'ultima volta che ti ho scritto, il 5 ottobre, sembrava che la situazione fosse ottimale.

Abbaiava ormai pochissimo.

YOSHY


La settimana seguente, ha però avuto una ricaduta.

Non abbaiava tutto il giorno, ma alternava momenti di tranquillità ad intere mezz'ore di abbaio prolungato e disperato (essendo un beagle più che abbaiare vocalizza ululati di diverso tipo).

Anche in giro non era per niente tranquillo, già al mattino tirava come un matto e sembrava avere l'argento vivo addosso.

Il culmine era stato il venerdì. Ho pensato alle varie cause che potevano aberlo destabilizzato, ma nulla. Noi ci comportavamo sempre nello stesso modo.

L'unica spiegazione a cui sono giunta, dopo un'intera giornata di rilfessioni, era che la pastiglia facesse una specie di effetto paradosso.

Appena preso gli davamo lo Zylkene, ma passate un paio di settimane nelle quali sembrava avere un effetto tranquillizante, avevo notato che avevano cominciato ad agitarlo.

So che sembra una cosa folle (nel bugiardino non è segnalato nulla di simile), ma una volta tolta la pastiglia Yoshi si è tranquiliizzato.

Il veterinario ci ha dato in alternativa Anxitane S.

Memore di ciò che era accaduto con Zylkene e vista la ricaduta da ansia ho deciso di sospendere Anxitane.
Beh, tempo un giorno e Yoshi si è calmato.

Dopo il venerdì tragico non gli ho più dato la pastiglia.

E la situazione è migliorata giorno dopo giorno.

Negli ultimi 10 giorni lavorativi, il grafico mostra al massimo 20 minuti di abbaio non continuativi in un lasso di tempo che va dalle 9 alle 10 ore.

 YOSHY

A contribuire a questi miglioramenti concorre sicuramente il fatto che ormai viene quotidianamente lasciato libero dal giogo del guinzaglio.

Superate le mie paure che scappasse, abbiamo cominciato a liberarlo nei prati vicino casa.

Lui si diverte un sacco perchè può annusare come un pazzo, gironzolare, correre e sfogarsi.

Certo, non è il cane che sta a due metri dal padrone e lo segue qualsiasi cosa faccia, ma più che altro il tipo che gironzola seguendo qualsiasi traccia olfattiva senza però mai perderci di vista. 

Domenica scorsa siamo andati ad esplorare un posto nuovo, lui è stato libero per circa due ore nelle quali ha mappato tutta la zona mentre noi stavamo placidamente seduti in mezzo al prato. 

Vedevamo il codino agitarsi nell'erba alta e, ad intervalli regolari, il muso alzato a controllare se ci fossimo ancora.

Appena ci allontanavamo, lui si avvicinava trotterellando.
Io per sicurezza esco sempre armata di croccantini o prelibatezze varie per invogliarlo a tornare.

Ora smetto di assillarti con racconti vari e riassumo i nostri comportamenti per abituarlo a stare solo.

- Disabituarlo a stare sempre con noi. Quando siamo in casa nei week-end ogni tanto lo chiudiamo per una decina di minuti in una stanza diversa da quella in cui siamo. Oppure non gli permettiamo di seguirci ovunque. Quando apriamo la porta e lo vediamo tranquillo e rilassato, lo riempiamo di complimenti e cocccole. Al contrario se piange, gratta la porta, abbaia, viene ignorato.

- Premiamo ogni comportamento positivo. Se è tranquillo nella sua cuccia, lo coccoliamo. Se pretende troppe attenzoni lo ignoriamo e lo premiamo quando si calma e si rilassa.

- Si gioca solo su nostra iniziativa. E semttiamo sempre prima che lui si annoi.
- Alcuni giochi (Kong, Palla dispensatrice di croccantini, ossa in pelle di bufalo, miei jeans vecchi) gli vengono dati solo quando usciamo. Mai quando siamo a casa.

- Prima di uscire e al rientro viene ignorato. Quando si tranquillizza tanti complimenti e coccole.

- La sera, dopo che è stato tanto da solo, anche se siamo stanchi e abbiamo altro da fare gli dedichiamo del tempo. Coccole, giochi, spazzolatura del pelo (che lui adora), passeggiate.

Sono tutte cose che sicuramente già conosci e che tutti possono fare facilmente. 

Certo, il miracolo non esiste. 

L'essenziale è la pazienza e spesso non è facile. 

Io mi sono fatta prendere da diversi momenti di sconforto, soprattutto quando rientrando dal lavoro trovavo i vicini sulle scale ad aspettarmi perchè Yoshi abbaiava o abbatteva le sedie in cucina e così via.

Continuiamo a registrarlo. Il programma che usiamo si chiama audacity ed è scaricabile gratuitamente online. E' facilissimo da usare, permette ovviamente di riascoltare quanto registrato, di selezionare la parte desiderata, e di valutare con precisione i minuti di vocalizzi.
http://audacity.sourceforge.net/?lang=it

Solitamente Yoshi esce tre volte al giorno (nei fine settimana di più) la mattina per una ventina di minuti, quando rientro dal lavoro per circa mezz'ora ed un'altra mezz'ora dopo cena. 

Dopo il lavoro  e dopo cena libero dal guinzaglio.

Il sabato abbiamo il corso di addestramento che lui adora. 

Gli permette di stare a contatto con altri cani e di sfogarsi un po'.

Ah, ultimamente prima di uscire gli lasciamo dei piccoli regali, non tutti i giorni però.

Di solito sono pane secco oppure verdure (carote, finocchi... tutte cose che gli piacciono e che impiega un po' di tempo a mangiare).

Non so se i nostri comportamenti possono essere utili o meno per altri.

Con noi stanno funzionando.

Vedremo come procede.

Ne approfitto per farti i complimenti per il blog.

Ti leggo sempre con piacere.

A presto
Cristina alias Poschina80
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Ciao Cristina,

FANTASTICOOOOO!!!!!

Che bello leggere queste righe!

Sicuramente la vostra esperienza sarà di aiuto a moltissime persone, non so se lo sai ma le numerose visite giornaliere mi fanno essere sempre ai primi posti sui motori di ricerca e parecchie persone che arrivano sul blog o che mi scrivono hanno lo stesso  problema che avevate voi.

Voi lo avete affrontato e risolto in maniera esemplare.

L'amore non basta per educare un cane alla convivenza con gli esseri umani, ci vuole anche la conoscenza e naturalmente tanta pazienza e un po' di sacrificio.

Ammiro molto il fatto che abbiate eliminato i farmaci consigliati dal veterinario. 

I farmaci lavorano sul sintomo e, come succede per noi esseri umani e i nostri farmaci, lavorare solo sul sintomo può provocare problemi ancora maggiori.

Siete stati bravissimi.

Tutti noi vorremmo poter stare tutto il giorno con i nostri animali ma purtroppo solo pochi fortunati se lo possono permettere e così anche  i nostri cani si devono abituare alla solitudine. 

Se tutti i cani avessero dei padroni coscienziosi, responsabili ed evoluti come voi potrebbero avere una vita più serena ed appagante.
Il consiglio che mi sento di dare a tutti, oltre a quello di seguire questo blog naturalmente, è di guardare questo videocorso di addestramento cani che può davvero essere un'utile risorsa.



Grazie mille per la tua testimonianza.

A presto!

ezio(@) addestramento-del-cane.com













mercoledì 14 settembre 2011

con il cane in macchina



Ciao Ezio, sono Sabrina e ho un problema con la mia cagnolina (volpino di pomerania) di un anno. Continua ad abbaiare tutte le volte che esco di casa, esco di casa con lei e la porto in giro con la macchina. E' un tormento! Con lei che abbaia in continuazione in macchina, rischio di fare incidenti, ma non posso sempre lasciarla a casa... ti prego aiutami a risolvere questo disagio. Grazie in anticipo!
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Secondo me il problema è risolvibile facilmente mettendo il cane nel suo trasportino nel vano posteriore dell'auto.

Ho avuto parecchi Fox terrier che come si sa sono cani abbastanza rumorosi e sanguigni e non ho mai avuto questo genere di problemi e li ho portati sempre con me anche in ferie nel loro box da trasporto.

Per certi cani avere la possibilità di muoversi in macchina e poter guardare fuori dai finestrini è la situazione ideale per scatenare il proprio istinto di caccia. Tutte quelle cose che si muovono, o che sembra che si muovano anche se sono ferme perché si sta muovendo l'automobile, sono irresistibilmente stimolanti.

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D'altra parte anche il codice della strada è preciso:
è vietato il trasporto di animali domestici in condizioni da costituire impedimento o pericolo per la guida.

L'art. 169 del Nuovo Codice della Strada consente di trasportare liberamente in auto un solo cane, purché non costituisca pericolo o intralcio per il conducente dell'auto (quindi deve stare comunque perlomeno nel sedile posteriore).

E' consentito inoltre il trasporto di un numero superiore di animali se questi vengono custoditi nel vano posteriore dell'auto appositamente diviso da una rete o da altro mezzo analogo; oppure tenendo gli animali (se di piccola taglia) negli appositi "contenitori da trasporto". 

E' possibile trasportare animali purché legati con le apposite cinture di sicurezza o custoditi in gabbia o contenitore o nel vano posteriore al posto di guida diviso da una rete o da una altro mezzo idoneo ( se installati in via permanente, devono essere autorizzati dal competente ufficio provinciale della Direzione generale della M.C.T.C. la Motorizzazione Civile). 

Chi viola queste disposizioni è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da 78 a 311 euro e rischia la decurtazione di un punto dalla patente.
Ovviamente poi ci deve essere  il buon senso ad evitare sofferenze al proprio animale ma se lasciate in auto il cane in condizioni da supplizio, magari con l'auto posteggiata, finestrini chiusi e temperature desertiche, si è passibili anche di condanna penale prevista dall'articolo 727 del Codice Penale. 

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Per aiutare il cane a interrompere questa routine che ormai si è creata potresti cominciare a fargli percepire la cosa in modo completamente diverso... per esempio:

Per un po' di giorni porta il cane a fare un giretto quando sei sicura che è affamato (magari scarseggia con l'alimentazione);


* Mettilo nel trasportino prima di salire in macchina;


*Inserisci nel trasportino un  osso giocattolo (quelli di pelle di bufalo per intenderci) 

oppure un Kong pieno di croccantini


Se il cane è abbastanza affamato si metterà a rosicchiare e/o a cercare di far uscire i croccantini dal Kong e, visto che non può mangiare e abbaiare nello stesso tempo, questa nuova abitudine ben presto rimpiazzerà quella precedente.

Alla fine del giro fagli provare comunque altre sensazioni piacevoli, tipo una passeggiatina, coccole, ecc. ecc.
Mi farebbe piacere sapere se provi a fare questo esercizio ed eventualmente come va, .. la tua esperienza potrebbe essere utile anche ad altri.




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mercoledì 20 luglio 2011

Stella - Cane ex carcerato da recuperare


Carissimo Ezio ,sono di nuovo Daniele (del post del 21 Giugno ...) Grazie stramille per la risposta ..Il collare DAP ( non DOP come avevo erronemente scritto) mi e' stato consigliato dal veterinario .Collare che emana per circa 4 settimane una sostanza leggermente ansiolitica per "calmare"  lo stato di agitazione e stress del cane ,sostanza che anche la mamma dei cuccioli emana in qualche modo ...Stella ,questo il nome del cane, ha dormito 2 notti nel box esterno...  poi come dici tu ,il vizio ,che poi anch io non lo ritengo tale ,di farla dormire in casa ha prevalso. Nonostante un grande giardino, la porto spesso fuori a passeggiare. Devo correggere un paio di atteggiamenti : il primo e' che l'ho lasciata in un campo a correre senza guinzaglio.....  non  l’avessi mai fatto. E’ scappata, si e' infilata in casa di altri .. e io a corregli dietro urlando (cosa sbagliatissima credo, ma avevo paura andasse per strada ecc..) Sai essendo stata chiusa in un box per 3 anni......  per lei e' tutto nuovo. La seconda e' che mi dicono i vicini (qualcuno anche moltoooo arrabbiato )  che durante le mie assenze abbaia al primo che passa ...se poi e' un altro cane,  non ti dico ..  spero potere avere qualche consiglio da te per il suo e il bene di tutti ..  Grazie ancora a te e a tutti gli amanti dei cani e animali tutti...   Daniele


Grazie a te Daniele : -)))

Ti sei preso un bell’impegno davvero, e dalle tue parole traspare l’amore e la voglia di riuscire a recuperare l’equilibrio di questo cane dopo la prigionia che ha dovuto subire.

Personalmente non credo ai farmaci  per calmare i cani  (collare DAP). Secondo te sta funzionando?

Con la tua Stella ci vorrà parecchia pazienza. 

Penso che a lei manchi una connessione col  mondo e che pertanto il tuo obiettivo dovrebbe essere quello di fare in modo che la trovi.

Il tramite fra IL MONDO ESTERNO e IL TUO  CANE STELLA sei TU.

Il giardino per il cane non è altro che una gabbia più grande e se vuoi recuperare il cane devi fargli capire che ora non è più in prigione, adesso fa parte di un branco… ha una guida, un capobranco autorevole,  calmo/assertivo e determinato.

Devi esercitarti a fargli capire che adesso sei tu il suo capobranco. Con una femmina dovrebbe venire anche più naturale.

Ci sono alcune piccole cose/atteggiamenti/comportamenti  al quale ti devi attenere per farti riconoscere come capobranco e far sì che la cagnetta si tranquillizzi.

Cose come.... non permettere che esca prima di te quando apri la porta,  non permettere che ti salti addosso,  non lasciare che stia davanti a te quando siete in passeggiata (tranne quando glielo permetti per esplorare un po’), zittirla immediatamente quando si mette ad abbaiare ai passanti o agli altri cani (devi intervenire prima che il cane si ecciti) ecc..

Con un po’ di esercizio riuscirai a fare queste cose senza alzare la voce e senza stress.

Se sei calmo e assertivo trasmetti questo stato al cane.

La passeggiata deve diventare la tua palestra per conoscere il cane e stabilire un vero legame tra capobranco e gregario.
Con la passeggiata "ben strutturata"  imparerà a conoscere il mondo e tutte le cose/animali/persone che ne fanno parte. 

I suoi pericoli.... automobili, biciclette, skate board. 
Potrà fare la pipì e in questo modo  marcare il proprio territorio.

Se è proprio piena di energia/stress da scaricare puoi farle fare delle corse utilizzando la bicicletta o i pattini.

Per quanto riguarda il rapporto con gli altri cani (abbaio/agitazione)  l’unico sistema è metterlo in contatto con altri animali della sua specie che gli possano insegnare come si può vivere civilmente ai nostri tempi.

Ti consiglio di cercare un centro cinofilo vicino a dove abiti e cominciare a frequentarlo.

Sicuramente troverai delle persone eccezionali che sapranno introdurre il tuo cane alla conoscenza dei suoi simili (tecnicamente si chiama socializzazione), e ti potranno dare dei consigli diretti sulla gestione/riabilitazione della tua Stella.

Ti consiglio di vedere questo video corso interessante sull'educazione del cane in casa propria: (clicca sull'immagine qui sotto)



Tienimi aggiornato.

(ezio(@)addestramento-del-cane.com)


martedì 21 giugno 2011

Come far smettere il cane di abbaiare 6

Salve!
Sono Serena, la padrona di un barboncino toy di 7 anni.

La mia Nanà ha sempre avuto l'abitudine di abbaiare quando bussa il citofono o la porta.

Non sono mai riuscita ad abituarla, per farla smettere devo prenderla in braccio.

Lei è comunque un cane molto tranquillo, anzi secondo me dorme anche troppo, ha solo questa brutta abitudine.

Spero che lei mi possa essere di aiuto.

Grazie mille!
____________________

Buon giorno,


ho una cagnolina di 5 anni (trattasi di un incrocio di taglia piccola) che ultimamente non riesco più a gestire.

Assume degli atteggiamenti che aveva ormai perso (vedi mangiare scarpe e simili) e inoltre è sempre stato un cane molto rumoroso. In casa abbaia di continuo, perché sollecitata da fattori esterni.

Abito in un grande condominio e ovviamente c'è sempre movimento nel portone o nel cortile dove persone o macchine aprono e chiudono il cancello.

Posso sperare in qualche consiglio?

Ornella
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Ciao Serena, ciao Onella,

come di consueto, è molto difficile dare delle indicazioni avendo così pochi elementi, direi che normalmente si può agire su tre fronti.

L'ambiente, il proprio atteggiamento, una corretta comunicazione con l'animale.

L'ambiente penso che non si possa modificare, a meno che non si abbia la possibilità di stabilirsi in una casa singola, magari in campagna.

Il proprio atteggiamento...

Serena, mi sembra di capire che sei tu a subire gli effetti del riflesso condizionato che ti ha "installato" la tua Nanà (vedi il post http://www.addestramento-del-cane.com/2009/11/cominciamo-parlare-del-clickertraining.html).

Ossia: suono del campanello ,citofono o rumori=occasione per abbaiare -/- abbaio=tu prendi in braccio la cagnetta "per farla smettere".

A mio avviso è il caso di interrompere questo circolo vizioso.

Innanzi tutto devi mantenere la calma.

Ho avuto un problema simile con Daphne, una delle mie fox terrier e so cosa vuol dire: quando suona il campanello l'adrenalina in noi comincia a crescere perché sappiamo che il cane comincerà a fare rumore e a disturbare tutto il vicinato, e più ci agitiamo più si agita il cane e più si agita e più fa chiasso.

Potresti provare questo:

* Preparati de bocconcini di wurstel tagliati a pezzetti o qualcosa di simile, appetitoso e che si possa inghiottire in un solo boccone..

* Quando senti che arriva una macchina o che il cancello si chiude o che suona il campanello fa qualcosa,… qualsiasi cosa che possa attirare l'attenzione del cane.

Schiocca la lingua, batti le mani, pronuncia il nome del cane… vedi tu cosa funziona.

* Ci sarà un momento in cui il cane attratto dal tuo "segnale" si rivolgerà verso di te e smetterà per un attimo di abbaiare (meglio se riesci ad intervenire prima che cominci).

* Devi MARCARE questo momento di silenzio e attenzione verso di te in qualche modo. L'ideale è il clicker, ma può andare bene anche un: "Bravo!!!". L'mportante è che sia sempre uguale.

* La tempistica è importantissima. Hai mezzo secondo per marcare il comportamento.

* Dopodiché gli dai il bocconcino.

* Se abbaia ignoralo completamente.

* Non appena smette Click (o Bravo!!!) e premio.

* Quando ti accorgi che il cane comincia a capire attendi un po’ di più...    non accontentarti del momento di pausa ma cerca di marcare e premiare solo se l'assenza di abbaio si allunga.

* Quando supera una soglia che tu stabilirai di silenzio ininterrotto, oltre al Click e premio puoi prenderlo anche in braccio, in modo da fargli capire che questo “superpremio” gli spetta solamente se non fa chiasso per un bel lasso di tempo, oppure dargli un “jakpot” di bocconcini.

Serena e Ornella, i vostri cani sono già grandicelli, in tutti questi anni questo comportamento si è radicato molto bene ed è laborioso cambiarlo, ma se siete determinate ed avete un po’ di pazienza vedrete dei risultati incredibili.

Quando il nuovo comportamento che desiderate si sarà ben radicato marcatelo e premiatelo ancora, ..ma non sempre,.. ogni tanto… non deve essere a questo punto una cosa dovuta, ma semplicemente una speranza.

Tenetemi informato e comunque se ne sentite il bisogno scrivetemi (ezio(@)addestramento-del-cane.com) ed in ogni caso fatemi avere qualche foto delle voste cagnette che le inserisco nel post.

Ezio

p.s. allego un filmato in cui c'è una piccola variante al metodo che vi ho proposto, ma che fondamentalmente si basa sullo stesso principio

lunedì 23 maggio 2011

Can che abbaia...

grazie, ezio!!! dei consigli e della risposta! sei stato velocissimo. ti dò altri elementi, perchè in effetti non ti ho fatto un quadro completo.


allora... viviamo in una casa bifamiliare con un grandissimo giardino, presa apposta per il bimbo e i cani.


sopra abitiamo noi (mio marito, il bimbo ed io) e sotto i nonni, quindi a casa c'è SEMPRE qualcuno che si occupa di loro e non sono MAI soli. mio padre cura il giardino, l'orto, ecc... e i cani sono a ruota. la nonna prepara da mangiare, e loro seguono perchè 'cade' sicuramente qualcosa.


stanno tutti e 3 in casa con noi, nei momenti in cui siamo in casa e fuori, quando si sta in giardino. il bimbo è a scuola, ma appena rientra è un tutt'uno con leo.


io sono la 'mamma' in tutti i sensi... mi occupo dell'educazione, pappa, cacca, cure, giochi e coccole (come col bimbo, eh!eh!eh!)e il papi, fa i giri supplementari nel week end, perchè durante la settimana, sono io che 2 volte al giorno li porto a fare un giretto fuori (i bisogni li fanno in una zona scelta da loro, ai margini del giardino).


diciamo che tutta la nostra vita ruota intorno ai tre pelosetti...sono volontaria in un canile della mia zona e i due vecchietti provengono proprio da lì.leo è arrivato dopo la morte improvvisa e straziante (crisi epilettiche che l'hanno stroncato) dell'altro nostro cane, l'inverno scorso.


nel messaggio di ieri, per paura di essere prolissa, avevo riassunto al''osso. il fatto del divano e della tv è per spiegare, che dopo aver soddisfatto i bisogni di tutti i nostri 'figli', pelosi e non, ci ritroviamo una mezz'ora, stremati, a rilassarci sul divano. posso garantirti che la tv è l'ultima cosa che ci interessa... era per spiegarti la scena. noi cotti e lui che abbaia e salta come un indemoniato! ora ti spiego le dinamiche casalinghe... i 2 vecchietti hanno una casetta in legno, con veranda e tutti gli optionals) e dormono fuori. verso le 22 vengono a prendere il biscotto della buona notte e vanno a nanna e alla mattina, verso le 6,30-7 si fa colazione tutti insieme. leo invece, visto che è arrivato in inverno e visto che è ancora freddino qui da noi, dorme in casa, ma fra poco dovrà unirsi al branco.


ecco... ti ho spiegato credo tutto... in effetti, anche se siamo sempre insieme, mi rendo conto che ci sono anche momenti 'morti' in cui, sì, c'è il rapporto col cucciolo, ma non riusciamo materialmente a giocare con lui per ore... si gioca un po', ma non si riesce a giocare per tutto il giorno come vorrebbe lui.


il fatto è che per i due anziani, il problema non esiste, in quanto, appunto... anziani. hanno la loro consolidata routine e guai a cambiarla. difatti leo è stato sicuramente uno choc...ma lo hanno accettato.


la mia disperazione è data dal fatto che NON riesco proprio a farlo smettere di abbaiare agli altri cani. (il fatto dell'abbaiare a noi è subentrato dopo)... quando parte con le richieste diventa veramente insistente, al limite dell'aggressivo... sempre giocando ma abbaia e ringhia, gli si attacca al collo e non molla neanche se il vecchio asty lo sgrida... invece con la femmina (sissy) è un concerto che dura anche un'ora...ho provato in tutti i modi ma lui continua... oppure, si ferma un secondo e riparte.


mamma mia... stai ancora leggendo? comunque, per finire... oggi abbiamo provato a portarlo fuori 3 ore...parco, giochi, giro...


mio marito era a casa dal lavoro pomeriggio e ne ha approfittato. stasera è stato buonissimo. il divano? sta dormendo da un'ora nella cesta... quindi, questa sembrerebbe la soluzione, proprio come hai detto tu, anche se con tutta la buona volontà, stare al parco 3 o 4 ore tutti i giorni non è materialmente fattibile. resta l'abbaio agli altri due cani.


qui non è questione di sfiancarlo con le passeggiate... appena sono vicini, inizia... sob! :(


basta...


ti chiedo scusa... mi sono dilungata all'inverosimile ma ci tengo molto.


aspetto un tuo prezioso consiglio.


grazie ancora per l'aiuto. :)


ciao da ombretta.
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Ok ......
cercherò di dare la mia interpretazione cominciando dalla fine...

- Non si tratta di stare al parco 3 o 4 ore tutti i giorni per sfiancare il cucciolo e fare in modo che quando la sera è in casa stia tranquillo, bensì, come dicevo nel commento di risposta alla tua prima richiesta, di creare una "routine".

Il cucciolo crescerà e man mano che cresce sarà sempre più tranquillo, si tratta semplicemente di non fargli prendere il vizio di saltare addosso e abbaiare alle persone quando è in casa.

Le abitudini una volta instaurate sono difficili da togliere e questo per fortuna vale anche per quelle che a noi fanno piacere.

Non so se hai letto qualche post sui riflessi condizionati

Per farla breve... Pavlov dava da mangiare ai cani e contemporaneamente suonava la campanella, dopo un po' di tempo bastava il suono della campanella per far salivare gli animali....

Se per un certo periodo porti il cane a giocare e poi come premio lo fai entrare in casa per farsi un bel sonnellino nella sua cesta, questo sarà l'inizio della creazione del tuo riflesso condizionato.

Gradualmente potrai ridurre i tempi dei giochi/passeggiate, il cane crescerà e vivrete tutti felici e contenti...

Per quanto riguarda l'abbaio con gli altri cani la faccenda è diversa, perché se sta con loro parecchie ore al giorno senza che qualcuno di voi lo possa controllare diventa difficile adottare qualche strategia.

Anche quì comunque sarei per un rinforzo positivo. 

Non so se hai letto i post sul clickertraining, se non l'hai fatto prova a darci un'occhiata, http://www.addestramento-del-cane.com/2009/12/consigli-per-iniziare-il.html  in generale si tratta di premiare il cane quando adotta il comportamento che desideri (ossia quando in presenza degli altri cani smette di abbaiare) e marcare questo comportamento con il clicker ed ignorare i comportamenti desiderati.

Il cane abbaia perché è eccitato, gridargli "NO", strattonarlo, o picchiarlo causa il rilascio di ormoni dello stress per cui , anche se per un po' smette,  in effetti si eccita sempre di più.

- 1 identificare la causa;

- 2 rinforzare il comportamento desiderato del cane PRIMA che cominci ad abbaiare (clicker);

- 3 interrompere il comportamento indesiderato dirigendo l'attenzione del cane su qualcos'altro (chiamarlo a se, distrarlo in qualche modo) per far sì che non si autorinforzi da solo;

- 4 prevenire l'abbaio quando non puoi essere presente lasciando al cane qualcosa di meglio da fare o separandolo dalla cosa o dall'evento che innesca il comportamento.

Non sono  daccordo poi sul far dormire il cucciolo in casa per un periodo perché è inverno e poi mandarlo fuori.

Questo causerà dei problemi, abbaio, porte graffiate, liti con gli altri cani ecc. ecc.

La razza Labrador viene dalla penisola  di Labrador che è nel nord america e può tranquillamente vivere all'aperto.

Se però viene mandato fuori dopo qualche mese che dorme in casa sarà come comunicare al cane che il suo rango è calato e non ha più il diritto di spartire la dimora principale con il capobranco e i suoi famigliari, questo causerà stress e probabilmente abbaio... magari di notte.

Spero di esserti stato utile, fammi sapere comunque come sta andando e magari fammi avere qualche foto dei tuoi tre pelosetti (ezio(@)addestramento-del cane.com ) che  la metto nel blog.

Ezio


domenica 30 maggio 2010

come far smettere al cane di abbaiare quando suona il campanello 4°


Aggiungere il suono del campanello

Prima di arrivare a questa fase il tuo cane deve dimostrare di aver appreso e saper eseguire alla perfezione i passi fondamentali descritti in precedenza.

Quando pronunci il segnale "arrivo subito!", dovrebbe dirigersi diligentemente verso la stanza o il posto dove dovrà rimanere.

Quello che devi fare ora è unire il segnale verbale con il suono del campanello.

Siccome in queste prime fasi non aprirai la porta al suono del campanello, per comunicare all'aiutante quando suonare nuovamente il campanello puoi usare un cellulare, un walkie-talkie o uno di quegli interfoni che si usano per monitorare i bambini.

Quando l'aiutante suona, va davanti alla porta e tocca la maniglia (il cane dovrebbe rimanere dietro di te o dirigersi da nell'altra direzione) e pronuncia il segnale: "arrivo subito!".

Se quando suona il campanello il cane non stà dietro di te o non si muve in un'altra direzione torna indietro
e ripeti i passi precedenti.

Ritorna al toccare la maniglia, dare il segnale ecc.

Non grandi cose, ricorda semplicemente al cane i comportamenti che ha già imparato, ma questa volta prima suona il campanello.

Nuovamente, accertati che il cane esegua in modo ineccepibile i primi fondamentali prima di aprire la porta.

Appena suona il campanello , da il segnale "arrivo subito" e dirigiti verso l'area di confino o verso la postazione dove il cane dovrà rimanere seduto o a terra.

Click e premio quando il cane esegue il suo compito.

Non preoccuparti se il cane abbaia durante questa fase se è normale che abbai quando suona il campanello.

L'abbaiare dovrebbe diminuire gradualmente quando il cane impara cosa deve fare quando sta arrivando qualcuno.

Può darsi che come ti muovi il cane ritorni alla porta, in questo caso fermati e aspetta finché non ritorna al suo posto, dopodiché click e premio.

Fa un buon numero di rinforzi quando torna al suo posto.

Allenati con il suono del campanello senza aprire la porta.

Continua con questa fase finché vedi che il cane risponde al segnale "arrivo subito" eseguendo ciò che desideri. Se l'obiettivo è che vada in un'altra stanza, assicurati che lo faccia sempre.

A questo punto puoi far entrare il tuo aiutante per completare l'ultima fase del comportamento.

Infine ripeti l'esercizio con diverse persone spiegando che dovranno rimanere fuori dalla porta qualche minuto in attesa che tu ed il cane siate pronti a riceverli.

Quando il tuo cane ha imparato ad andare nella sua postazione con facilità, ritorna ai punti in cui giravi la maniglia ed aprivi un pò la porta e continua così con le azioni che facevi prima di aggiungere il suono del campanello.

La sola differenza è che a volte prima di tutte le altre cose arriva il suono del campanello.

L'allenamento deve continuare finché sei in grado di aprire la porta e il tuo ospite ha la possibilità di entrare tranquillamente.

Conclusione

Passando dal toccare l amaniglia all'aprire la porta al suono del campanello e a fr entrare l'ospite, ogni stage di questo apprendimento si basa su quelli precedenti.

I vari passaggi richiedono un po' di tempo per essere interiorizzati, non ti devi preoccupare se ogni tanto devi ritornare indietro e ricominciare con il passo precedente.

Non dimenticare di divertirti con il tuo cane, come per tutti gli altri allenamenti anche questo deve essere un momento di svago piacevole per entrambi.

Se ti è piaciuto questo post, oppure se non ti è piaciuto o se semplicemente vuoi lasciare delle osservazioni, qualsiasi commento sarà comunque gradito.


lunedì 3 maggio 2010

come far smettere al cane di abbaiare quando suona il campanello 3°

Per insegnare al tuo cane cosa fare quando squilla il campanello allenati con questo esercizio in diversi step.

Quello che segue serve per insegnare che quando ti avvicini alla porta, dopo lo squillo del campanello, un segnale verbale dirige il cane a fare qualcos'altro: andare in un'altra stanza, uscire o stare "seduto"o "a terra" in un posto prestabilito.

L'obiettivo della sezione precedente era insegnare al cane un po' di compostezza, oltre che lasciarti un po' di spazio vicino alla porta.

Una volta ottenuto questo risultato, puoi cominciare ad aggiungere un segnale verbale che dice al cane che c'è qualcosa che tu vuoi che faccia quando suona il campanello.

Comunque ancora non introduci il suono del campanello.

Puoi usare un segnale verbale tipo "arrivo subito", in modo tale che sia un segnale sia per il cane che per chi sta aspettando fuori dalla porta.

Devi installare l'idea che i premi migliori arrivano quando ci si allontana dalla porta.

Puoi usare dei bocconcini di valore medio quando cominci il training di allontanamento dalla porta, per arrivare  a dei premi speciali quando il cane raggiunge l'area dove rimarrà confinato o dove rimarrà "seduto" o "a terra".
  

Devi installare l'idea che i premi migliori arrivano quando ci si allontana dalla porta.

Quando ti sei avvicinato alla porta, hai toccato la maniglia e annunciato il segnale/comando "arrivo subito", allontanati dalla porta incoraggiando il cane a seguirti. Di qualcosa come bene!o bravo!!,.. oppure andiamo!, battendo contemporaneamente la mano sulla gamba o entrambe le mani fra loro, l'obiettivo è quello di allontanarsi 4 - 5 passi dalla porta e poi clik e premio con dei bocconcini veramente speciali.

Il posto dove ti fermi potrebbe essere la destinazione finale se è l'area nella quale il cane dovrà rimanere "seduto" o "a terra", oppure una stazione intermedia se è indispensabile che l'animale venga confinato in un'altra stanza.

Se è questo il caso sarà necessario allenarsi allontanandosi sempre di più dalla porta verso il luogo dove il cane verrà chiuso.

Le prime volte entrerai assieme al cane nel luogo dove sarà confinato, perché non dovrà sospettare che lo stai fregando ed è quì che entrano in gioco i bocconcini speciali.

Quindi entra completamente nell'area di confino, (una delle ragioni per cui devi avvvisare l'ospite con "arrivo subito!") e da luogo ad un party a base di bocconcini speciali, coccole e grandi complimenti.

Il cane deve pensare che che è uno dei giochi più divertenti del mondo così, quando aggiungerai il suono del campanello, avrai un lavoro più facile per dirigere il cane verso la zona di segregazione.

Puoi anche lanciare un pò di squisiti bocconcini in giro quando te ne vai oppure, più tardi, un bell'osso artificiale da rosicchiare nell'area di stazionamento.

Se vuoi lavorare semplicemente sui comportamenti "seduto" o "a terra" il cane li deve già saper eseguire alla perfezione.

Devi avere un tappetino, una stuoia o una cuccia un pò disante dalla porta, questa funzionerà come segnale visivo e gli renderà più facile raggiungere sempre il medesimo posto.

Dirigi il cane sul tappetino apposito con il segnale "arrivo subito" e comanda il "seduto" o "a terra".

Indietreggia verso la porta tenendo sempre sotto controllo il cane.

L'obiettivo è quello di arrivare alla porta con il cane sempre seduto o a terra nel suo tappetino.

Aumenta la distanza un passo alla volta, clicca ritornando sempre dal cane per il  premio man mano che la distanza aumenta.

Continua finché riesci a raggiungere la porta con il cane sempre seduto e fermo sul tappetino.

Quando anche questo step è stato digerito, puoi provare ad aprire la porta.

La sequenza dovrebbe essere più o meno questa.

   1. Partire da zone differenti della casa;
   2. Annunciare il segnale "arrivo subito!";
   3. Dirigere il cane verso il suo posto;
   4. avviarsi alla porta e girare la maniglia;

Il cane rimane al suo posto? Bene! Click, ritorna da lui e premio oltre a un sacco di complimenti.

Provalo un pò di volte e poi aggiungi lo step successivo: aprire la porta.

Se non riesci riprendi dal punto precedente.

Quando sei pronto per aprire la porta, aprila solo un pò, richiudi e ritorna dal cane per il click e premio.

Continua finché riesci ad aprire la porta completamente con il cane al proiprio posto.

Quando anche questo comportamento è consolidato, fatti aiutare da un aiutante che fungerà da ospite e aspetterà fuori dalla porta.

L'ospite entrerà nel momento in cui tu ritorni dal cane per il suo click e premio.

Ricordati di avere un premio veramente appetitoso in modo che riesca ad interessare il cane
più dell'ospite.

Quando lo farai con l'ospite vero le prime volte chiedigli di entrare da solo, e tu occupati del cane, se rimanete fermi sulla porta a conversare sarà molto più difficile per il cane mantenere la sua posizione.

Ricordati di avere un premio veramente appetitoso in modo che riesca ad interessare il cane più dell'ospite.

Se il cane si alza l'aiutante si fermerà, ritornerà indietro e se necerrario richiuderà la porta.

Tu bloccherai dolcemente il cane con il tuo corpo e lo inviterai a ritornare al suo posto con il segnale "arrivo subito".

Allenati con questi elementi possibilmente diverse volte nell'arco della giornata, finché non riesci a vedere che appena pronunci il segnale "arrivo subito" il cane si dirige al proprio posto.

Questi sono  esercizi abbastanza difficili da imparare perché, specie se il comportamento è già consolidato, sfidano l'autocontrollo e l'istinto del cane per cui quando ti dedichi a questo allenamento è opportuno sospendere tutti gli altri.

Se il cane continua ad alzarsi durante l'allenamento, lascia perdere e riprendi in un altro momento, magari aumentando in maniera minore la difficoltà.

Nel prossimo post aggiungeremo il suono del campanello.



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