addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

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giovedì 11 aprile 2013

Isotta - Bulldog Inglese aggressivo


Abbiamo un bulldog inglese di nome Isotta di 4 anni super coccolata, da 2 giorni per motivi famigliari abbiamo portato a casa un Bulldog inglese maschio di 2 anni di nome Archibald. Isotta è diventata aggressiva e seppur senza mordere cerca di impedirgli di invadere i suoi spazi e lo "marca a vista": Tutto ciò è comprensibile ma che consigli ci date per agevolare l'inserimento? Di notte dormono in due locali separati (Isotta nel suo solito spazio) e tutto è tranquillo. Il problema si pone di giorno...Grazie per la risposta

 Michele Caricato


Il comportamento di Isotta è abbastanza normale ma è altrettanto normale che voi interveniate facendole capire che non le permettete di avere questo atteggiamento. L’ideale e cercare di fargli passare assieme molto tempo all’esterno e che condividano loro due, tu e gli altri membri della famiglia dei momenti assieme.

Inizierei portandoli in un parco abbastanza tranquillo (o in campagna). Un posto che sia poco conosciuto da Isotta. Li farei una passeggiata assieme di una ventina di minuti tenendoli uno a destra e l’altro a sinistra, oppure, sei hai qualcuno con te ognuno tiene un cane. Dopo questi venti minuti comincia a metterli assieme (uno accanto all’altro) per una decina di minuti. Fermatevi, rilassatevi altri e dieci minuti (falli bere e un po’ di coccole) dopodiché prendi qualche gioco e giocate tutti assieme. Se per caso ci sono momenti di tensione allontanati subito e aspetta che i cani si calmino.

Fai bene a farli dormire separati al momento, ci vorranno almeno cinque settimane prima che Isotta si adatti alla nuova situazione ma tutto sarà molto più veloce se seguirai i consigli di cui sopra:

1.      Vietare ad Isotta di esagerare con gli atteggiamenti di dominanza verso Archibald.
2.      Fare molti giochi all’esterno assieme, meglio in posti nuovi.




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giovedì 28 marzo 2013

La cagnetta Flò piange la notte perché vuole entrare nella mia stanza

Salve, ho una cagnetta di 5 anni di nome Flò che vive in casa con me e la mia famiglia, mentre la notte dorme in giardino in una confortevole cuccia con materasso, coperte, cibo, giochi e riparo adeguati. La mia camera da letto da sul giardino e da un po' di tempo a questa parte Flò piange la notte perché vuole entrare nella mia stanza, impedendomi di prender sonno. Gli altri componenti della famiglia sono contrari a far dormire il cane in casa e sebbene per me non ci sarebbero problemi a dormire con lei nella mia stanza, ho paura che quando tra qualche tempo andrò via il mio cane dovrà di nuovo cambiare le sue abitudini. Questo è un ragionamento a lungo termine (non so tra quanto tempo andrò via ma sicuramente tra più di un annetto) ma comunque è un problema che mi pongo.
Aggiungo che lei ha paura dei rumori forti per cui nelle rare notti di temporale (con tuoni e fulmini) lei dorme con me (altrimenti lei si agita e strappa tutto quello che trova, cosa che invece normalmente non fa mai). Sbaglio a farla entrare? Cosa posso fare?
Grazie.

RISPOSTA di Michele Caricato:


Ciao, Flò è sicuramente un po’ ansiosa e cerca la tua protezione per sentirsi più sicura. Il fatto di permetterle di entrare alcune volte quando c’è una situazione particolarmente stressante purtroppo aumenta il malessere del cane perché lo induce ad esasperare sempre di più i suoi atteggiamenti di paura sapendo che, quando accade, viene protetta.
Io penso che l’ideale sarebbe di farla entrare quando è molto tranquilla; per esempio si è addormentata nella sua cuccia, ma visto che questo non è possibile è importante che, almeno, non le si dia il permesso quando è agitata. 
Quindi:
1. Cerca di ignorarla quando è agitata, non parlarle e non guardarla. Questo attiva ancora di più l’ansia.

2. Dedica invece più tempo quando è rilassata.

3. Passa un po’ di tempo con lei vicino la sua cuccia ma senza troppe coccole; o giocate   assieme oppure ti prendi un libro e stai lì con lei

4. Quando rientri a casa non farle coccole finchè non si è rilassata (di solito 20 minuti)

5. Falla mangiare sempre fuori e lasciale, quando è da sola, qualcosa da sgranocchiare (ossetto oppure un gioco porta cibo)

6. Una grande svolta sarebbe se poteste frequentare assieme un centro cinofilo o una scuola di educazione. Questo permetterebbe a Flò di

     a. Interagire con altri cani e persone e quindi sviluppare un po’ di indipendenza ed autostima.

     b. Imparare a divertirsi con te attraverso il lavoro e degli esercizi da fare assieme che migliorerebbero la sua sicurezza.

     c. Stancarsi e appagarsi mentalmente e fisicamente in modo che sia più piacevole e rilassante stare a casa nella sua cuccia.


Facci sapere come va.

 
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venerdì 1 marzo 2013

Cane Maltese che attacca e morde

Ciao,
scrivo per un problema che ho con il cane, un maltese, di una mia amica. Io ho sempre avuto paura dei cani, ora sono riuscita a sconfiggerla ma non del tutto. A volte quando ho il cane vicino e lui salta per giocare io ho un po' paura e lui mi abbaia contro e se cerco di accarezzarlo mi morde. La mia amica lo rimprovera, lui per un po' la smette ma poi ricomincia soprattutto quando sono da sola con lui. Per favore dammi un consiglio, non so più come fare, non voglio rinunciare ad andare a casa della mia amica e non voglio neanche far chiudere il cane in una stanza perchè mi sentirei in colpa.
Come posso fare? Grazie
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Ciao,
direi che non si tratta di correggere il comportamento del cane, quanto di lavorare piuttosto sul vostro atteggiamento e sulle vostre reazioni.

I cani non capiscono le parole degli esseri umani, non conoscono le lingue ma sono invece bravissimi a leggere il linguaggio del corpo e a ottenere attenzione quando la richiedono.

"Io ho sempre avuto paura dei cani, ora sono riuscita a sconfiggerla ma non del tutto".

È chiaro che se tu ti presenti al cane con questa convinzione la tua muscolatura sarà rigida, il tuo modo di guardare e il tuo modo di muoverti lanceranno segnali inequivocabili al cane.

Quando un animale è in questa condizione: muscolatura rigida, movimenti circospetti (tenendo sempre d'occhio chi ha davanti) paura ... tono di voce sommesso e non naturale, generalmente si prepara a due cose attacco o fuga, di conseguenza la reazione dell'altro animale sarà la stessa.

Il vostro Maltese fra le due cose, visto che è nel proprio territorio, sceglie l'attacco.

Quello che ti consiglio è di fare degli esercizi di rilassamento (che fanno bene comunque), puoi usare per esempio la traccia che trovi nell'ebook del mio amico Gennaro Romagnoli "Rilassamento Dinamico", e poi visualizzare nella tua mente l'incontro con il cane immaginando te stessa tranquilla e serena che giochi con il Maltese della tua amica.

"lui salta per giocare io ho un po' paura e lui mi abbaia contro e se cerco di accarezzarlo mi morde" 

Se cerchi di accarezzarlo e lui ti morde.... non accarezzarlo! Non è obbligatorio accarezzare i cani dei propri amici.

E poi bisogna vedere come lo accarezzi, se per esempio gli metti una mano sulla testa potrebbe interpretarlo come un gesto di dominanza e restarne infastidito; se lo vuoi toccare dagli delle pacche sul fianco o accarezzalo sotto la gola ma solamente quando è calmo e tranquillo, non cercare di toccarlo o accarezzaarlo quando è in piena eccitazione.

Inoltre bisogna vedere come morde, c'è un morso di gioco e un morso di attacco; se avesse voluto morderti per farti male lo avrebbe già fatto.

Se quando lui ti attacca la tua amica si agita e gli urla dietro non fa altro che aumentare la confusione facendolo sembrare un "vero attacco", oltre a dare al cane l'attenzione che lui tanto desidera.

Quando il cane si comporta in un modo che a voi non sta bene non dategli attenzione; ignoratelo!

Quando invece si comporta bene premiatelo con qualcosa che a lui piace:  lanciandogli una pallina,.. o un gioco che gli piace.. o dei bocconcini prelibati.

Facci sapere se questi consigli ti sono stati utili.

Ezio








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Cane geloso

Caro Ezio, avrei bisogno di un consiglio a proposito del mio cane Marley. Meticcio di 2 anni e mezzo, simpatico, affettuoso, meraviglioso. In casa si comporta in modo corretto, il problema sorge quando lo porto all'area cani affinchè possa correre e socializzare con gli altri cani. Ultimamente però non sembra molto interessato a ciò in quanto mi  rimane sempre vicino aspettando che giochi con lui al lancio delle pigne o dei sassi. Se quindi in quel momento sono disponibile tutto va bene ma se, come normalmente succede, inizio a conversare con qualcuno, Marley incomincia ad abbaiare chiedendo  attenzione e non smette nonostante i rimproveri e i mille diversi tentativi messi in atto per correggere il suo comportamento. Faccio presente che Marley è tranquillo anche quando passeggiamo da soli al parco, corre, gioca in autonomia e non abbaia, purchè non arrivi qualcuno ad interrompere " l'idillio". Sono in difficoltà perchè ogni uscita è diventata un problema stancante e irritante.   
Attendo una tua risposta e ringrazio anticipatamente.
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Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
Michele Caricato



 

Il comportamento di Marley può avere una duplice interpretazione:
  •  uno che si stia sviluppando un iperattaccamento;
  •  due che ci sia nel cane un bisogno di controllare quello che fai in modo da averti a sua disposizione in maniera esclusiva.
In entrambi i casi io procederei come segue:
1.       Nel limite del possibile cerca di ignorare le sue richieste di attenzione.
2.       Introduci degli esercizi di educazione (seduto, terra e soprattutto resta).
3.       Comincia le sessioni di educazione a casa, in tranquillità per circa due settimane.
4.       La terza settimana prova gli esercizi prima di arrivare all’area cani.
5.       La quarta settimana fai un lavoro di perfezionamento degli esercizi, sempre a casa. Valutando quello che è successo la settimana precedente lavora su quegli esercizi che Marley fa più fatica ad eseguire
6.       La quinta settimana fai eseguire gli esercizi nell’area cani, ogni volta che viene verso di te.
7.       Cerca di notare se anche in casa viene per richiedere attenzione o gioco. Anche in questo caso o lo ignori o lo metti a cuccia. Appena si è calmato puoi andare a fargli una carezza.
Facci sapere come va e se hai bisogno di chiarimenti sul programma.
 




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lunedì 4 febbraio 2013

Labrador Retriever iperattivo

Ciao Ezio

Sono Serena ho un piccolo problemino con il mio cane ho un labrador di un anno,
l'unica cosa che gli ho insegnato è stare seduta e darmi la zampa, vorrei un aiuto anzi più di uno se è possibile,
allora la sera la faccio dormire fuori ha la sua cuccia e il suo spazio, ma appena io rientro le inizia ad abbaiare in un modo fastidioso
e prima se la sgridavo gli dicevo zitta stava ora nn ci faccio niente più e inizia anche a ringhiare quando mi vede che vado per sgridarla.
gli ho comprato anche un giochino, una palla da cui esce il cibo se trova il verso giusto solo che dopo due giorni l'ha distrutta 
questo è il primo problema 

il secondo e che quando qualcuno mi viene a trovare a casa lei inizia ad annusarlo e poi nn lo lascia più stare,
gli va vicino che vuole essere accarezzata oppure se è in piedi si mette a saltare come una pazza, gli porta i giochi e glieli mette addosso,
e poi se vai per giocare si mette a correre intorno al tavolo e nn ti da il giochino e si mette ad abbaiare. e abbaia anche quando passa qualcuno fuori
anche da lontano o passano vicino al nostro cancello con la macchina 

un'altro problema e che nn fa i bisogni fuori, cioè la pipi si ma altro no, stiamo al parco per più di un'ora giochiamo lei corre come una matta,
al ritorno passiamo dal posto dove lei fa solitamente la pipi, fa la pipi e poi basta, arrivo a casa la chiudo e lei dopo due minuti che fa????
i bisogni dietro la cuccia, può stare tutto il giorno dentro ma quando la porto fuori nn fa niente.

e poi è dispettosa se la lascio sola dentro casa dopo due minuti va in camera e mi prende tutto quello che trova ora si è data ai peluche....


in attesa di una risposta
ti ringrazio moltissimo in anticipo

Serena 

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Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
 Michele Caricato


 
Ciao Serena,



qui c’è un bel po’ di lavoro ma dalla tua descrizione il problema è si fastidioso ma abbastanza frequente nei labrador che sono cani adorabili ma solitamente iperattivi.



Tutti questi comportamenti possono infatti essere riportati ad iperattività; in breve il tuo cane possiede molta energia e non riesce a gestirla. Ha quindi inventato dei comportamenti che le permettono di scaricare questa energia.



Dobbiamo procedere per step quindi ti darò del lavoro da fare per le prime settimane ma dopo dovrai ricontattarci per proseguire con altri esercizi:



1.        Dovresti aumentare la durata delle uscite o quantomeno trovare il modo che durante queste tu possa lasciarlo giocare in un area cani dove possa divertirsi con i suoi simili.

2.        Se puoi, almeno un uscita cerca di cambiare percorso.

3.        Almeno una volta alla settimana cerca di portarlo in un posto molto affollato (in centro, al mercato, in stazione ecc…)

4.        Cerca di avere un atteggiamento molto distaccato quando la vedi agitata ma ricordati di andare subito a farle una carezza quando è tranquilla.

5.        Testa il tuo atteggiamento quando rientri a casa. Prova a non darle attenzione e non parlarle fino a che non si mette a cuccia.

6.        Insegnale un esercizio con il clicker, quando devi darle da mangiare (se hai bisogno ti spiegherò in seguito i dettagli)

7.        Fai almeno 20 minuti di esercizi di educazione di base tutti i giorni (anche qui se hai necessità ti spiegherò nel dettaglio)
Prova a introdurre queste prime cose e poi facci sapere come va e proseguiremo un passo alla volta per riportare la tua bimba ad una situazione di serenità. 

 



 
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martedì 29 gennaio 2013

Chihuahua che sporca in casa



Gentile signor ezio, le scrivo per chiedere un consiglio! Da una ventina di giorni è entrato a far parte della mia famiglia un cucciolo di chihuahua. Presa confidenza con lui posso dire che è il cane su misura per noi, è perfetto sotto ogni punto di vista se non per il particolare che sporca ovunque gli capiti all' interno della casa. Appena preso per i primi giorni ha sempre sporcato sulla traversina con il relativo premio. Con il passare del tempo però ha cominciato a perdere quest'abitudine sporcando in qualunque posto, tendendo a nascondere il tutto. Colto sul fatto lo blocco con un no secco, con un leggero colpetto sul sedere e lo sposto sulla traversina. Tutto ciò però non funziona e se prima almeno la pipì continuavo a trovarla sulla traversina adesso neanche più quella! Se fosse disponibile per un aiuto la ringrazierei infinitamente. Confidando in una sua risposta, a presto
Valentina

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 Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
 Michele Caricato





Ciao Valentina,

e tanti auguri per il nuovo arrivato. Sono sicuro che, a parte questi piccoli problemi, sarà un'avventura fantastica.


Moltissimi cani se abituati a sporcare sulla traversina iniziano poi a sporcare in tutta la casa. Non so spiegarti esattamente il meccanismo ma fatto sta che succede davvero molto spesso.


E' importante quindi che inizi dopo aver sgridato (in maniera secca, senza cattiveria e senza sculacciata) il cane lo porti all'esterno in modo che capisca che lì è il posto in cui si fa la pipì. Quando succederà dovrai essere entusiasta e riempirlo di coccole.

Per aiutarlo a capire è fondamentale che:

1) riduci i suoi spazi di accesso, più è grande il posto in cui vive più sporcherà

2) dai l'accesso libero alla casa solo quando ci sei tu e puoi sorvegliarlo

3) ogni volta che trovi una pipì, pulisci senza farti vedere e poi metti, ad ora di pranzo o cena, la sua ciotola in quel punto.



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domenica 20 gennaio 2013

Setter inglese irrequieto in passeggiata

Setter Inglese
(Allevamento Fongaro's)

Salve Ezio,
ho un setter di 3 anni che porto tutti i giorni a correre lungo l'argine. In questo contesto  gli metto il guinzaglio solo quando vedo arrivare altri cani che non conosco (altrimenti lo lascio libero di annusare e correre a fianco a me). 

Generalmente quando vede arrivare altri cani va loro incontro, a volte anche fermandosi ad un certo punto e mettendosi in posizione di terra.

Poi tende ad avere un atteggiamento socievole. Ho notato però che se incontra cani che lo guardano con aggressività inizia ad abbaiare "furiosamente" dirigendosi verso l'altro animale.

All'incontro successivo con lo stesso cane ripete con forza l'abbaio e non dimentica. In queste situazioni io ovviamente gli metto anticipatamente il guinzaglio.

Vorrei sapere se c'è una tecnica per evitare questo comportamento.

Grazie mille.

Saluti Caterina
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 Risponde l'istruttore cinofilo e consulente comportamentale
 Michele Caricato




Ciao Caterina,

sembrerebbe che il tuo cane protesti vivamente pe il fatto che il cane che incontra abbia un atteggiamento minaccioso.

E' un modo di esprimersi corretto e ci fa capire la grande voglia di interagire e l'approccio positivo del tuo cane.

Non ci sono grandi correzioni da fare secondo me.

Potresti invece fare un ricondizionamento positivo:

ogni volta che state per reincontrare il cane "malefico" cerca di anticipare le sue intenzioni e premialo con un bocconcino PRIMA che inizi la sua scena o meglio ancora PRIMA che veda il cane.

Tienilo seduto vicino a te, premialo nuovamente e non appena l'avversario passa tira fuori una pallina e corri con lui dalla parte opposta a quella dove si è diretto l'altro cane.




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Facci sapere come va

ezio(@)addestramento-del-cane.com
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venerdì 14 settembre 2012

Pastore Tedesco o Border Collie?

G.le Ezio,
non so se questo è il contatto giusto per chiederle un consiglio.
Ho letto i post su come non far abbaiare il cane ma non trovo una situazione simile alla mia per cui mi permetto di scriverle.
Ho due cani femmina, una pastore tedesco di 7 anni, del mio compagno, e una border collie di 3 e mezzo, mia: viviamo assieme da circa due anni  e i cani tra loro vanno molto d'accordo, hanno a disposizione un grande giardino dove possono scorrazzare a loro paicere.
All'inizio le tenevo libere sia di giorno che di notte, poi i vicini si sono lamentati che la più piccola sporgeva la testa dalla cinta ed entrambe abbaiavano ogni volta che qualcuno passava con o senza cane (soprattutto postino e persone che portano volantini).
Non ho potuto mettere reti oscuranti perchè la casa non è mia, quindi  ora, di giorno, sono chiuse nel box.
La sera all'ora di cena le libero fino alla mattina.
Il pastore tedesco non abbaia praticamente mai (tranne al postino anche se non lo vede ma lo sente) ma il border collie ogni mattina alle 5 quando passa una vicina che esce a passeggiare, oppure di notte quando i filgi dei vicini e i loro amici si fermano coi motorini a far due chiacchiere abbaia. L'abbaio dura giusto il tempo che le persone restano nelle vicinanza, ma basta per svegliare alcuni vicini che si lamentano (altri vicini invece dicono di non essere disturbati!). Io ogni volta mi alzo per farla smettere e lei obbedisce ma vorrei trovare un metodo per non farla abbaiare quando passa qualcuno che lo fa regolarmente e quindi dovrebbe esserci abituata! Qualcuno mi ha detto di mettere la museruola ma vorrei fosse libera di abbaiare in caso qualcuno cerchi di entrare in casa e mi possa avvisare. Visto che abbaia solo se passa qualcuno é solo questione di territorialità oppure è anche noia o voglia di attirare attenzione? Cosa posso fare?
Grazie per l'attenzione

Mary

y
Ciao Mary,
scusa il ritardo ....
penso che la differenza nel comportamento dei due cani sia fondamentalmente data dalla razza.

Entrambi in origine sono "cani da pastore" ma in realtà l'allevamento del pastore tedesco negli ultimi 80 anni
ha ricercato più la selezione di un cane adatto alla guardia/difesa di casa-famiglia che di un gregge, producendo soggetti talmente equilibrati da essere utilizzati spesso come cani guida per ciechi.

Il cane da gregge deve reagire subito ad un potenziale pericolo (abbaiando o attaccando)... senza esitare,.. senza perdere tempo a valutare, qualità che invece è richiesta ai cani da guardia/difesa.

I predatori che si avvicinano a un gregge generalmente non si dividono in "amici" e "potenziali nemici" come invece avviene per le persone che si avvicinano ad una abitazione.

Il cane da gregge "classico" come il Border Collie è vivace, agile, è abituato a girare continuamente attorno al gregge attento a segnalare con l'abbaio eventuali fuoriuscite di pecore e, sempre abbaiando e/o mordicchiando, a ricondurle assieme alle altre.

Le sue doti di obbedienza e addestrabilità sono dimostrate dal fatto che appena lo riprendi smette di abbaiare, ma credo che più di questo sia difficile ottenere nelle condizioni che mi hai descritto.

Non hai la possibilità di farli dormire in casa?

Tu dici "vorrei fosse libera di abbaiare in caso qualcuno cerchi di entrare in casa e mi possa avvisare"; ma se stanno fuori in giardino i cani sono in balia di qualsiasi malintenzionato che voglia fargli del male o magari lanciargli dei bocconi avvelenati per poi entrare in casa liberamente.

Per poter svolgere adeguatamente il suo compito di guardia ad una  abitazione i cani devono passare la notte dentro la casa, pronti a segnalare e, se necessario, a sventare eventuali intrusioni.

Non sò se questo è il genere di risposta che ti aspettavi di leggere, ma così, a distanza, l'unico consiglio che mi sento di darti è di far dormire i cani in casa; se non ci sei abituata ti dovrai sforzare un po' inizialmente (la pulizia, l'odore ecc.) ma sono cose alle quali ci si abitua ... e poi non se ne può più fare a meno.

Un caro saluto.

ezio@addestramento-del-cane.com





lunedì 16 aprile 2012

adozione cane da un canile


Ciao Ezio,
abbiamo deciso di adottare un incrocio col boxer dal canile (vedi foto
allegata).

Ha circa 1 anno e mezzo.

Cosa ci consigli per iniziare un minimo di addestramento?

Grazie in anticipo.

Marco e Francesca

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Whow!!,

bravi :-) che bel cane!

E' già in casa con voi o è ancora in canile?

Se è possibile informatevi sulla storia del cane... anche se ha una importanza relativa.

Ossia può avere importanza se ha un passato problematico...

Generalmente i problemi dei cani sono stati passati loro dagli esseri umani che li hanno gestiti, però può darsi che si portino appresso qualcosa che è meglio sapere prima....

Quello che vi consiglio Ë di porvi degli obiettivi.

Un cane è un essere vivente che sarà con voi per parecchi anni, cercate di stabilire subito come saranno scandite le vostre giornate con lui, quali saranno gli spazi in cui dovrà/potrà stare, quanto tempo giornalmente potrete dedicargli.

Con i miei cani fin dai primi istanti viene stabilito subito che ci sono dei tabù.

Non tutto è permesso.

Certe stanze sono tabù (per me il bagno e la camera da letto),

avvicinarsi al tavolo mentre noi stiamo mangiando è tabù, salire sul divano è tabù.

Queste sono regole che valgono per me, per la mia organizzazione familiare (non è detto che siano regole generali)..

Una volta stabilite da subito certe regolette la convivenza o "educazione" o "addestramento" vengono da sole.


Sul blog, se vi guardate bene tutti i post, trovate tutto quello che c'è da sapere

per stabilire un rapporto corretto e piacevole con il nuovo membro della vostra famiglia.

Una cosa che ci tengo a segnalarvi è il sito www.cibo-per-cani.com, sul quale potrete acquistare il primo cibo per cani creato da allevatori in vendita on line, un alimento professionale per il vostro cane di qualità elevatissima ad un prezzo imbattibile direttamente dal produttore a casa vostra.

Fatemi sapere come va e contattatemi pure se avete qualche problema.

In bocca al lupo.

Ezio
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Nuova domanda da Marco e Francesca:

Ciao Ezio,

ci siamo sentiti, ovviamente via mail,  annunciandoti che stavamo per adottare un cane dal canile di due anni e mezzo.

E' con noi ormai da un mesetto buono, ascolta abbastanza tranne quando siamo fuori che "parte per la tangente" con gli odori e non sente più nessuno (incrocio tra pointer e boxer, segugio).

Oggi però eravamo al parco seduti sull'erba e lui a un tratto ha alzato la gamba facendomi la pipì sulla schiena.

Sai dirci che cosa significa? Sui forum abbiamo letto "sei suo quindi marchia territorio" oppure "sei inferiore per lui".

Un Grazie in anticipo, confidiamo in una tua risposta.

Marco & Francesca



Ciao Marco e Francesca ,
rispondono alla tua domanda gli Educatori Cinofili Stefania Dalla Santa e Manuel Severin  del centro cinofilo “Ai Lavai” di Arcade(Treviso).


Tutti i cani hanno un comportamento cosiddetto di Default, quindi automatico, che è quello dell’esplorazione.

Si tratta di un’esigenza che non può essere quindi cancellata ma bensì disciplinata e contestualizzata in alcuni momenti e situazioni della giornata. 

Questo comportamento è sicuramente più accentuato nei cani da caccia, in quelli di sesso maschile e nei soggetti che hanno passato e/o passano lunghi periodi rinchiusi in spazi limitati senza poter uscite per delle passeggiate.

Il nostro consiglio è di lasciare all’animale, almeno 10-15 minuti di tempo, per esplorare libero nelle immediate vicinanze di casa. 

L’operazione è possibile se si ha a disposizione un’area sicura e recintata oppure assecondando il cane con una corda o un guinzaglio estensibile di lunghe dimensioni.
(vedi anche il post sull'educazione del cane al richiamo -ezio)

La cosa probabilmente non sarà da sola sufficiente per risolvere totalmente il problema ma sicuramente abbinando il nostro consiglio a degli esercizi di attenzione e a degli esercizi mirati alla condotta e allo stare vicino da fermo, quasi sicuramente la cosa si potrebbe risolvere.

Per quanto riguarda l’atto di urinare sulla schiena i significati molte volte sono diversi e non è secondo noi giusto dare un significato a questo comportamento senza aver potuto prima analizzare bene la situazione.

A volte urinare è considerato anche un comportamento di stress e di disagio. 

La cosa migliore è quella di affrontare un piccolo corso di educazione presso un educatore cinofilo che utilizza metodi di educazione gentili, basati sulla comunicazione, sulla collaborazione e sul rispetto reciproco.

I corsi di educazione sono importanti non solo per l’animale ma anche per i proprietari che possono aver modo di imparare come entrare in sintonia col proprio amico a 4 zampe e di leggere in modo adeguato alcuni comportamenti e segnali che il cane utilizza per comunicare.

Stefania Dalla Santa e Manuel Severin