addestramento ed educazione dei cuccioli e del cane adulto

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giovedì 24 febbraio 2011

cucciolo di cavalier king charles spaniel che sporca in casa e non segue il guinzaglio




Carissimo sig. ezio
le invio le foto che lei mi ha richiesto della mia Doris.
Oggi compie tre mesi, è favolosa ma mi fa disperare perchè non riesco a farle
fare i bisognini nel posto deciso.
A volte va e fa tutto lì poi torna scodinzolando sapendo che io le farò le
coccole e le darò il croccantino per premio, spesso però, specialmente con la
pipì,  la fa dove si trova e poi scappa nella cuccia sapendo che io la sgriderò.
Questo suo fare mi sa tanto di sfottò.
La prego mi dia dei consigli.
Inoltre volevo dirle che avendo ultimato il ciclo di vaccinazioni dopo una
settimana l'abbiamo fatta uscire, ma lei non vuole camminare al guinzaglio si
siede a terra e non c'è verso di farla camminare.
Io le voglio molto bene ed ormai è diventata parte della famiglia ma devo
risolvere il problema dello sporcare anche perchè io lavoro e quindi sta
diventando un impegno gravoso tornare a casa e ripulire tutto.
So che lei mi dirà di circoscrivere il territorio ma lei ci soffre piange e se
la chiudo in bagno per esempio anche per rassettare una mezz'oretta piange e
gratta la porta come una forsennata.
La ringrazio e attendo sue notizie.
Sig.ra Nunzia


Grazie Nunzia!
Pubblico con piacere le foto del tuo bellissimo cucciolo e provo a rispondere alle tue domande...

Un cucciolo di tre mesi è come un  bambino di due anni, non possiamo pretendere che si regoli e si gestisca da solo. 

Il fatto che qualche volta faccia i propri bisogni in un posto prestabilito dentro casa è già una grande conquista ma l'ideale è poterla portare fuori e lasciarle un po' di tempo per gironzolare, annusare e depositare.

Anche se il cane verso i tre mesi comincia ad avere la possibilità di controllare i propri sfinteri, non possiamo ancora pretendere che sia già diventato adulto, che vada a farla in un posto predeterminato o che ci chiami per uscire; per questo dobbiamo essere noi a prevenire il comportamento indesiderato.

Ti rimando al post sull'educazione igenica del cucciolo per la descrizione dettagliata di come fare a capire quando il cane deve fare i propri bisogni per poter intervenire qualche attimo prima.

Il cane non è un essere umano,.. non sa cosa voglia dire "sfottere", se scappa dopo aver fatto la pipì è perché poi si aspetta le sgridate, ma sicuramente non lo fa apposta. 

Anche per il guinzaglio non possiamo avere grandi pretese con un cucciolo di tre mesi, però  possiamo intervenire abbastanza facilmente seguendo i consigli dei post "prove tecniche di condotta al guinzaglio" , "farsi seguire dal cane" e "passeggiata al guinzaglio=grandissima soddisfazione", se poi ci sono ancora problemi contattami che vedremo assieme cosa fare.

Se quando la chiudi in bagno piange e gratta la porta finché la liberi vuol dire che, nonostante sia così piccola, ha già capito come fare per ottenere da te quello che vuole,... proprio come farebbe un cucciolo di uomo.

Per questo ti avevo consigliato di prendere una di quelle reti dove poterla "confinare".

Se la abitui da piccola a stare rinchiusa (cominciando con pochi minuti e poi gradatamente aumentando il tempo) magari inserendo nella "gabbia" un osso di pelle di bufalo o uno dei suoi giochi  preferiti diventerà un piacere per lei.

E' molto diverso essere segregata in una stanza senza poter vedere e/o sentire il padrone o invece essere confinata in uno spazio  ristretto  ma sempre in contatto visivo/uditivo/olfattivo.

Senza contare che se cominci a liberarla perché piange e gratta la porta , le stai insegnando che è proprio così che deve deve fare per ottenere ciò che vuole.




mercoledì 10 novembre 2010

come far smettere al cucciolo di sporcare in casa


Una lettrice del Blog ha postato un commento con la richiesta di aiuto perché ha un cucciolo di 13 mesi che fa ancora la pipì in casa.

Non è assolutamente tardi per intervenire.

I cani, come gli esseri umani, imparano per tutta la loro vita,.. solo che anche loro, quando prendono un'abitudine fanno fatica a togliersela.

Il modo migliore per cambiare le abitudini è sostituirle con altre.

Per educare il cucciolo a non sporcare in casa valgono i consigli dati nel post "Educazione Igienica Del Cucciolo" .

Nel caso l'abitudine sia ormai radicata bisogna agire con qualche strategia supplementare.

Per esempio, Teresa dice: "il cane ha sempre fatto i suoi bisogni in casa sul classico 'tappetino'..."

Ok....,  sappiamo che lo stimolo a urinare e a defecare nei cani viene attivato da un segnale olfattivo, per cui se c'è in casa un tappetino con l'odore dell'urina e delle feci del cane, l'animale sarà stimolato a farla sempre in quel posto.

Per cui:
lavare, disinfettare e profumare il tappetino; se è possibile mettiamolo fuori (senza lavarlo) in un luogo dove è desiderabile che il cane possa espletare le sue funzioni corporali; evitiamo nella maniera più assoluta che in casa ci sia da qualche parte l'odore che fa partire lo stimolo.

Generalmente il cane si "svuota" dopo aver mangiato (in modo particolare i cuccioli), fa particolare attenzione nei momenti successivi al pasto, oppure portadi proposito il cane in passeggiata dopo avergli dato da mangiare.

Controlla l'ora in cui sporca ( feci ) e registra il tempo trascorso dall'ultimo pasto, sposta l'ora dei pasti in modo da regolare l'ora in cui dovrà sporcare, di solito il cane ben alimentato depone le feci in numero uguale ai pasti principali.



Se il problema si verifica di notte non lasciare l'acqua a disposizione del cane dopo una certa ora del pomeriggio.... dipende dalle proprie abitudini...,  potrebbe essere intorno alle 5 o le 6.

L'ultima cosa che si fa la sera prima di andare a letto deve essere quella di portare fuori il cane perché faccia i bisogni, per cui, se ciò avviene verso le 10 - 11 di sera il cane dovrebbe essere in grado di resistere fino alla mattina dopo.

E' possibile anche far dormire il cane chiuso nel suo trasportino; è molto difficile che sporchi dove deve dormire e perlomeno si farà sentire quando gli scappa.

Se "becchiamo" il cucciolo o il cucciolone mentre la sta facendo la punizione più adeguata è quella di prenderlo per la collottola e, come fanno le cagne con i loro cuccioli, dargli una bella scrollatina, salvo poi portarlo fuori perché finisca i bisogni in luogo adeguato.

E' indispensabile tarare le uscite per i bisogni in base alle necessità del cane e cercare di mantenere le abitudini costanti.

E' opportuno che il rapporto con il cane sia maturo e consapevole. I cani depongono feci ed urine anche per marcare il territorio e per segnare i confini, un cane sottomesso potrebbe essere indotto a sporcare quando in assenza del "Capobranco" manifesta la volontà di diventarlo. Oppure un cane dominante lo potrebbe fare per manifestare la sua supremazia nella conduzione del branco.

Mi sono dimenticato di scrivere fra le prime cose che naturalmente, quando la fa nel posto giusto va premiato e coccolato in tutti i modi che conosciamo (compreso il clicker).

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mercoledì 18 novembre 2009

Educazione Igienica Del Cucciolo

Un concetto importante dell'etologia è la cosiddetta territorialità.

Un animale che si trova sul territorio che considera proprio si comporta assai diversamente che se fosse su un territorio che non è suo.

Anche i limiti territoriali propri comunque sono graduati secondo una vera e propria scala gerarchica.

La dimora di primo grado, ossia il luogo in cui si dorme, si riposa, si gioca, si mangia o si partorisce, non viene mai sporcato.

Ora,.. un cucciolo appena arrivato in casa si trova improvvisamente proiettato in un territorio completamente estraneo ed è compito esclusivamente nostro conferirgli lo status di "Dimora Di Primo Grado". Bisogna considerare anche che il cucciolo non ha il controllo completo dei propri sfinteri fino al raggiungimento dell'età di tre mesi.

Sarà quindi perfettamente inutile, ed anzi molto dannoso, sbattere il cucciolo violentemente con il muso nei propri escrementi perché rafforzerà in lui la convinzione di essere in un ambiente ostile e non in quella che da quel momento dovrebbe essere la sua dimora.

La mia cagnetta Agnes dal secondo giorno in cui è stata con me mi ha fatto capire chiaramente, sia di giorno che di notte, quando era ora di uscire per fare i bisogni.

Bisogna considerare alcune cose.

Tutti gli animali (uomo compreso) si esprimono quasi completamente con il linguaggio del corpo.

Chi conosce i cani sa che soprattutto i cuccioli quando devono orinare annusano il terreno e si muovono in un modo molto caratteristico.

Ciò è ancora più evidente quando devono defecare.

Bisogna inoltre considerare che il cucciolo inferiore ai tre mesi tenderà a defecare poco dopo aver mangiato, tenderà a orinare quando si sveglia dai numerosi sonnellini.

Un cucciolo in normali condizioni di salute farà i bisgni al mattino quando si sveglia, dopo ogni pasto e dopo un vigoroso esercizio fisico.

Risulta quindi relativamente facile approfittare di queste occasioni per portarlo a "sporcare" in un luogo che lui potrà considerare il suo gabinetto.

Certo i primi giorni ci vuole un pò di impegno, soprattutto di notte, ma un pò di sacrificio nei primi giorni ripagherà immensamente, evitando arrabbiature ed incomprensioni.

Una sera venne a trovarmi un'amica perchè voleva vedere la cucciola.

Dopo averci giocato un bel po' eravamo seduti e stavamo chiacchierando.

Ad un certo punto ho visto che la cucciola annusava il pavimento "in quel certo modo" ed ha anche guaito nella maniera che ho imparato a riconoscere come premonitrice di "orina o feci".

Dissi all'amica "sembra che deva fare pipì" e lei "come fai a saperlo".. "dal modo in cui annusa il pavimento" le dissi.

Siccome però l'aveva fatta solo una mezzoretta prima ritenni di sbagliarmi e continuai a chiacchierare.

10 secondi dopo c'era un bel laghetto. Me ne accorsi mentre la stava ancora facendo e la presi al volo per portarla fuori.

La mia amica a quel punto... "ma non la sgridi?"... "non la punisci per farle capire che ha sbagliato?" .. ed io "non c'è motivo che punisca la cucciola se quello che ha sbagliato sono io...."

Erano i primi giorni,... adesso la nostra comunicazione si è affinata ulteriormente..... e se è vero che io ci so fare parecchio, è altrettanto vero che questa è la cagnolina più sensazionale che mi sia mai capitata.

Quì sotto c'è un piccolo filmato in cui si può notare il modo caratteristico di annusare il terreno e di muoversi prima di defecare.

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